6 Agosto Ago 2017 0919 06 agosto 2017

Cosa vuol dire zen

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Quante volte abbiamo sentito dire che quella persona è zen oppure che aderisce alla filosofia zen, ma ci siamo mai chiesti cosa significa veramente essere zen? Che cos’è lo zen? Un modo di essere, una filosofia, una religione? Scopriamolo insieme attraverso questa nostra breve guida.

L’origine

Zen è una parola di origine giapponese e significa pensare, riflettere, meditare. Questo termine, molto antico, venne utilizzato fin dalla nascita del Buddhismo e con il passare del tempo venne usato per definire i religiosi che sceglievano come stile di vita la via della meditazione.

Spesso commettiamo degli errori credendo che essere zen possa essere una filosofia o una religione a cui si aderisce, ma invece è semplicemente una scelta di vita, una scelta che riguarda l’interiorità, lo spirito e la coscienza. Definisce un preciso modo di pesare, un preciso modo di agire e una precisa metodologia dello spirito. È semplicemente una condotta di vita, originaria dell’Asia che può essere adottata in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo.

Come si comporta una persona zen?

Aderire alla vita zen significa mettere in pratica alcune semplici “regole” che aiutano a vivere meglio il quotidiani, lo rendono più facile e leggero.

Avere un atteggiamento zen significa pensare al presente e focalizzarsi solo su di esso. Significa essere pienamente consapevoli del presente perché è l’unico momento che conta e per questo non bisogna lasciarlo sfuggire.

Oltre a questo l’altro grande insegnamento è quello di sorridere sempre, di essere positivo perché questo aiuta a rilassarsi e a reagire in modo equilibrato alla quotidianità. E ancora cercare di fare sempre ciò che si ama, cercando di ridurre la vita alle cose essenziali e prediligendo quelle che ci fanno stare bene.

In ultimo, ma non per importanza, trovare sempre il tempo per prendersi cura di se stessi perché l’Io è la cosa più importante. Non ci si può prendere cura degli altri se prima non lo si fa con se stessi. E pensando agli altri bisogna imparare a perdonare perché è uno degli strumenti che dona sollievo e benessere.

Insomma un semplice modo di approcciarsi alla vita mettendo da parte le frivolezze, imparando a guardarsi dentro, pensando al benessere interiore in primis. Un approccio non del tutto difficile che aiuta ad attenuare lo stress, l’ansia, la frustrazione e la rabbia.

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