9 Gennaio Gen 2018 1116 09 gennaio 2018

come fare pate di olive nere

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Il paté di olive è una ricetta facilissima da realizzare in casa. Pochi ingredienti, pochi strumenti e l’antipasto è servito. Ciò che rende speciale la preparazione è come sempre la materia prima e l’Italia può contare su diverse varietà tra cui l’oliva nera di Gaeta DOP.

Le varietà di olive nere per fare il paté

Per fare questo tipo di paté è importante scegliere le olive. Un prodotto che, seppur leggermente più calorico delle olive verdi, offre proprietà antiossidanti a tutto beneficio dell’organismo. Piccole, grandi, carnose e amare, le olive nere prodotte sul territorio italiano garantiscono da sole la buona riuscita del paté. Tra le maggiori produttrici di olive c’è la Puglia, seguita dalla Sicilia e dalla Campania. Tuttavia, si difendono bene anche la Toscana e la Liguria. Tra le varietà si ricordano: le calabresi Cassanese e Carolea, la ligure Taggiasca, le toscane Leccino e Maraiolo, la pugliese Cellina di Nardò e, infine, la latina Itrana che sta per ottenere la denominazione IGP.

Come si fa il paté di olive nere

Per realizzare il paté di olive nere servono le olive e l’olio extravergine di oliva. Secondo il gusto, alcune ricette prevedono l’aggiunta di aglio, capperi e acciughe sott’olio. Il primo passaggio consiste nel togliere il nocciolo alle olive e successivamente pestarle con il mortaio per mantenere intatte le proprietà organolettiche. Tuttavia, per accelerare i tempi di realizzazione, è possibile usare olive denocciolate e un frullatore. Il secondo passaggio consiste nell’aggiunta di olio a filo per ottenere una consistenza cremosa. Il paté si conserva in frigo per circa 10 giorni coperto con l’olio, ma ne è sconsigliato il congelamento.

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