23 Novembre Nov 2016 1000 23 novembre 2016

Come fare lavanda con betadine

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Usare il betadine per la lavanda vaginale.

Fare uso del betadine per la lavanda vaginale è un'usanza comune tra le donne. L'uso può essere in due direzioni: per curare pruriti e fastidi dovuti ad irritazioni delle parti intime o, semplicemente, per deodorare e rinfrescare, come mezzo per la più comune igiene intima.

Betadine: usi diversi per diverse esigenze.

A queste due diverse esigenze, corrispondono anche due differenti modalità di uso del betadine. Se si tratta di un trattamento terapeutico, finalizzato alla cura di un'irritazione che causa bruciore e prurito, la cura ha una durata di 14 giorni, e deve essere portata avanti anche nel corso del ciclo mestruale. In questa circostanza, vi sarà una presenza dell'antisettico di 25 ml, diluito in 1 litro d'acqua tiepida.

Se invece l'uso è puramente per funzioni igieniche, senza alcuna irritazione a giustificarne l'uso, la concentrazione del betadine deve essere di 6 o 12 ml diluiti in un litro d'acqua tiepida. Operazione da ripetere, in questo caso, massimo due volte alla settimana.

Fare lavande vaginali col betadine può essere una cura semplice, da portare avanti seguendo queste indicazioni affinché sia efficace e non invasiva.

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