26 Dicembre Dic 2016 1037 26 dicembre 2016

Qual è la durata copertura vaccino meningite

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È bene ricordare che il meningococco è uno specifico batterio diffuso a livello globale. È un batterio presente in ben 13 differenti sierotipi e di cui solamente 5 – A, B, C, W135 e Y – danno luogo alla cosiddetta infezione meningococcica, nota semplicemente come meningite. I principali sintomi di questa grave malattia sono i seguenti: cefalea, nausea, emesi e febbre molto alta. In genere, la specifica percentuale di mortalità è compresa tra il 10 e 20%, e sempre nel 20% dei casi possono insorgere dei danni neurologici permanenti.

Il sierotipo C è molto diffuso in tanti paesi europei e negli ultimi tempi è comparso anche in Italia, per fermarlo è stata programmata una massiccia campagna di vaccinazione. Quest’ultima interessa soprattutto i bambini e gli adolescenti. È bene evidenziare che il vaccino si suddivide in due differenti tipologie e questo in relazione al sierotipi che vanno a debellare. Prima di sottoporvi ad una vaccinazione, è utile sapere che i sierotipi A, W135 e Y sono davvero rari in Italia, mentre i tipi C e B sono decisamente in aumento, e per la seconda tipologia attualmente non esiste vaccino.

Lo specifico vaccino coniugato (sierotipo C) viene assunto normalmente per mezzo di un’iniezione intramuscolare e nei seguenti dosaggi: 3 dosi con una distanza di almeno 30 giorni per i lattanti tra i 60 e i 90 giorni; 2 dosi intervallate da almeno un mese per i bambini dai 4 agli 11 mesi; un’unica somministrazione per i bambini al di sopra dei 12 mesi e per le persone adulte. È bene ribadire che per tutte e tre le differenti tipologie di dosaggio non sono previsti degli eventuali richiami. Tutto questo in ragione del fatto che il vaccino coniugato ha un’efficacia del 97% (percentuale davvero elevata) e la durata del suo relativo effetto è massima e prolungata nel tempo.

Invece, il vaccino polisaccaridico (sierotipi A, C, W135 e Y) viene normalmente effettuato tramite iniezione sottocutanea, ed è necessaria una singola somministrazione per i bambini con più di 2 anni di età e per le persone adulte. Bisogna, però, tenere conto del fatto che la sua efficacia non è persistente.

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