9 Marzo Mar 2017 1551 09 marzo 2017

Cosa succede se ti mangi le unghie

  • ...

L’abitudine di mangiare le unghie, detta onicofagia, è un disturbo compulsivo che interessa un elevato numero di persone tra bambini, adolescenti e adulti. Questo disturbo sembra essere legato a cause psicologiche ed emotive, non a caso si manifesta in modo marcato durante situazioni particolarmente stressanti o che generano nervosismo o noia.

Generalmente l’onicofagia insorge durante l’infanzia o l’adolescenza e si risolve naturalmente durante l’età adulta, anche se in alcuni casi può protrarsi nel tempo.

Oltre ad essere un’abitudine con conseguenze negative sul piano estetico, può comportare seri rischi per la salute delle mani e non solo.

Onicofagia: i rischi che non si conoscono

  • Rischi per la salute delle mani

Oltre alla crescita di unghie deboli e danneggiate, chi soffre di onicofagia conosce bene il dolore che subentra dopo aver rosicchiato le unghie. Il dolore è il risultato di un danneggiamento del letto ungueale e della zona circostante l’unghia, che appaiono arrossate e, in molti casi, con vere e proprie lesioni. Tali ferite rappresentano una facile via d’ingresso per i batteri, che possono dare origine a fastidiose infezioni.

  • Rischi per la salute dell’individuo

Mangiare le unghie non rappresenta un rischio solo per la salute delle mani.

Le mani, e in particolar modo le unghie, vengono continuamente a contatto con superfici, materiali e tanto altro, per questo sono delle zone del corpo in cui funghi e batteri di ogni genere si accumulano e proliferano abbondantemente. Quando si mettono le mani in bocca è facile, quindi, entrare in contatto con i microrganismi che le popolano e, tra questi, se ne possono trovare alcuni particolarmente dannosi per la salute, come lo Staphylococcus aureus, responsabile di infezioni a carico della pelle e della bocca, Escherichia coli e salmonelle, che possono causare episodi di diarrea e vomito.

  • Rischi per la salute della bocca

Da non sottovalutare anche i danni che il continuo rosicchiamento provoca alle gengive e ai denti.

Mangiare le unghie può determinare dei traumi involontari alle gengive, che possono sviluppare infezioni e dare origine a danni parodontali.

Per quanto riguarda i denti, invece, l’onicofagia può causarne lo spostamento, con conseguente perdita del corretto allineamento, l’usura, identificabile da margini dall’aspetto seghettato, e una maggiore fragilità dello smalto che favorisce l’insorgenza della carie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso