31 Luglio Lug 2017 1406 31 luglio 2017

Come conservare le ciliegie in frigo

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Le ciliegie sono un frutto molto raccolto e stimato da vari intenditori e non.

E' importante sapere che le ciliegie sono frutti facilmente deperibili. Il processo di degrado ha inizio, già, appena raccolte.

L'avvizzimento e la perdita di brillantezza, nonchè del bel colore verde del peduncolo ne sono la conferma.

E' un frutto stagionale di breve periodo. Pertanto, se si vuole prolungare il loro consumo, vi sono diverse tecniche per farle durare più a lungo.

Essendo un frutto rapidamente deperibile, dopo la raccolta da 2 ai 5 giorni massimo, è possibile prolungarne la qualità e il bell'aspetto dalle 2 alle 4 settimane massimo.

Vanno scelti frutti sodi, con colori brillanti, peduncolo verde. Meglio se rossi tendenti sul bruno (possibilmente qualità vignola). Vanno lavati a pioggia, con acqua molto fredda per abbassare la loro temperatura, così da evitare la rapida disidratazione. Vanno, poi, le ciliegie, asciugate e messe in frigorifero: alla temperatura di 0-4 gradi e messe in sacchetti di plastica per alimenti, riponendoli nel frigo. Questa tecnica consente di prolungarne la freschezza, da 2 a massimo 4 settimane.

Se, invece, si vuole mantenerle in buono stato, per 4-5 giorni è consigliabile conservarle in frigo, in sacchetti di plastica per alimenti e lavarle solo prima del loro consumo.

Le ciliegie, inoltre, si prestano alla conservazione in vari modi fino a un anno, mettendole sotto spirito, come frutta sciroppata o vanno, queste, congelate per farcire dolci.

Il risultato è garantito. Insomma, buon consumo!

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