3 Agosto Ago 2017 0921 03 agosto 2017

Cos'è l'azotemia

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L'azotemia è un dato numerico che indica il valore di concentrazione dell'azoto, non derivante dalle proteine. Questo valore è fondamentale, perchè dà una precisa indicazione sulla funzionalità dei reni del soggetto sottoposto a questo tipo di esame.

L'azoto di derivazione non proteica, a partire da altri composti che non siano proteine, viene secreto e, quindi, di fatto, eliminato con il corpo umano con l'urea, grazie al lavoro dei reni.

Se si ha una concentrazione di questo tipo di azoto nel sangue più alto del normale, significa, come già scritto, che i reni, gli organi che, quindi, devono eliminarlo presentano un problema. Quindi è fondamentale cercare di scoprire le cause dei problemi a questi organi.

Il livello di concentrazone, nel sangue, di azoto di derivazione non proteica deve oscillare, infatti, fra 22 milligrammi per decilitro e i 46 milligrammi per decilitro. Se la concentrazione di questo tipo di azoto supera la soglia di 46 milligrammi si è di fronte a azotemia alta.

La sintomatologia dell'azotemia alta è, quindi, legata all'insufficienza renale.

I sintomi sono: debolezza dimagrimento evidente, pallore e vomito.

Vi sono,di fatto, moltissime patologie legate all'alta concentrazione di azoto non proteico nel sangue: queste possono variare dalla semplice alimentazione iperproteica, al diabete, al semplice digiuno o a una dieta sbagliata, alla gotta, all'insufficienza cardiaca, all'ipertiroidismo e, nel peggiore deii casi, a malattie infettive o a un tumore celebrale, ecc.

Occorre, però, precisare un dato di fatto tranquillizzante. Molto spesso l'azotemia alta è riconducibile a una forte sudorazione, non compensata, successivamente, dal reintegro dei liquidi e di sali minerali persi con la sudorazione stessa. Questo fatto può causare l'azotemia alta.

Per curare e per prevenire l'alto livello di concentrazione, nel sangue, di azoto di derivazione non proteica, bisognerà fare un controllo quotidiano della pressione arteriosa nel soggetto colpito, come un periodico "check up" dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue. Inoltre, si dovrà variare la propria alimentazione e bere, almeno, due litri al giorno d'acqua.

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