27 Agosto Ago 2017 0859 27 agosto 2017

Come curare la bulimia nervosa

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Bulimia nervosa, un disturbo alimentare molto frequente che colpisce le adolescenti e le giovani donne: ecco quali sono le cause, i sintomi e i prossibili rimedi terapeutici per guarire


Bulimia nervosa: che cos'è e quali sono le cause


La bulimia nervosa è un disturbo alimentare che colpisce in particolare modo le adolescenti e le giovani donne che consumano una notevole quantità di cibo in breve tempo per poi espellerlo (vomitando o utilizzando lassativi) al fine ultimo di non ingrassare.
Vomito autoindotto e assunzione di lassativi sono i mezzi e le tecniche a cui ricorrono le persone bulimiche per espellere quanto consumato, per non ingrassare e per "depurarsi" da quanto ingerito.
Chi soffre di bulimia spesso possono praticare tantissimo esercizio fisico, assume diuretici per urinare di più e cerca di mettere in atto tante tecniche per non ingrassare.
Come le persone che soffrono di anoressia, i bulimici soffrono di un disturbo alimentare di natura psicologica, hanno paura di ingrassare, cercano disperatamente di dimagrire e sono profondamente insoddisfatti del proprio peso, nonostante perdano chili a vista d'occhio.
Le principali cause, infatti, sono tutte riconducibili alla sfera psicologica del paziente affetto da bulimia: stress, emozioni negative, depressione, problemi familiari, problemi economici, traumi, disturbi di personalità, moda e cultura sono tutti fattori che aumentano il rischio di ammalarsi di bulimia.


Bulimia nervosa: cure


La paziente affetta da bulimia nervosa può guarire e curarsi grazie all’aiuto di un’équipe formata da medici, nutrizionisti e psicologi. I medici sono un valudissimo aiuto per ristabilire un rapporto corretto con il cibo e per affrontare i pensieri e le sensazioni negative.
Il successo della terapia dipende dal paziente e dipende dall'ascoltare i consigli di un buon medico nutrizionista e di ricorrere alla psicoterapia, in particolare a quella cognitivo-comportamentale e farsi prescrivere dei farmaci.
La terapia cognitivo- comportamentale è mirata a influenzare lo stato d’animo e i comportamenti della persona affetta da bulimia. La terapia cognitivo comportamentale specifica per la bulimia può essere individuale oppure di gruppo.
Oltre alla terapia, nei casi gravi, la persona bulimica deve assumere antidepressivi come la fluoxetina (Prozac®) che possono aiutare i pazienti affetti anche da depressione.
La fluoxetina aiuta a ridurre l’alternanza tra abbuffate e atti di "depurazione", diminuire il rischio di ricadute e migliorare la condotta alimentare e ristabilire il corretto rapporto tra alimenti e persona.

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