2 Novembre Nov 2017 1033 02 novembre 2017

Come superare ansia da prestazione lavorativa

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L'ansia è una delle peggiori emozioni che una persona può provare e che, spesso, rende difficile le attività quotidiane, dalle più banali alle più importanti: il vocabolario stesso identifica l'ansia come una affannosa agitazione interiore provocata da bramosia e incertezza; il termine stesso deriva dal verbo latino "ango" che significa "stringere, soffocare".

L'ansia è un sentimento che si manifesta, solitamente, con tachicardia, affanno, agitazione e, a volte, una sorta di paralisi che impedisce di parlare e agire; vivere con ansia il proprio lavoro e i lunghi momenti in ufficio rende quasi impossibile una rendita efficace.

L'ansia da prestazione lavorativa

L'ansia da prestazione lavorativa è un'emozione molto comune essendo il lavoro stesso una forte fonte di stress e di paure: spesso si vive in una sorta di dimensione di precarietà a causa di cambiamenti organizzativi, demasionamenti, trasferimenti, contratti a termini che minano le certezze del lavoratore; anche un'attività autonoma può creare ansia da prestazione poichè si genera stress dipendente dalla responsabilità di mantenere da soli se stessi e altri.

A generare o a fomentare l'ansia da prestazione lavorativa, a volte si aggiungono fattori quali lo scarso spirito di squadra, la mancanza di un ruolo preciso, la scarsità di tempo, la mancanza di risorse, la cattiva gestione della delega e delle responsabilità.

Come combattere l'ansia da prestazione lavorativa

Ecco alcuni piccoli rimedi che possono aiutare a vivere più serenamente lo stress sul luogo di lavoro, combattendo anche l'ansia da prestazione lavorativa: pianificare è molto importante perchè una buona organizzazione permette di rispettare i tempi e sentirsi più sicuri di sè; avere fiducia, in se stessi e nei colleghi; concedersi una pausa: avere del tempo per "respirare" svuota la mente e aiuta nel rendimento; fare delle scelte difficili quando ci si trova in un percorso senza uscita.

Allontanare mente e corpo dal lavoro per dedicarsi ad altro aiuta il corpo e la mente a riprendere il lavoro, poi, con una marcia in più; allo stesso modo relativizzare, ridimensionare, cioè, gli effetti negativi degli eventi aiuta ad essere più positivi e propositivi; dedicarsi al lavoro con passione senza pensare al risultato finale aiuta a rendere al meglio; per riuscire a lavorare serenamente è necessario anche abbandonare la necessità di controllare tutto e sempre.

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