9 Novembre Nov 2017 0900 09 novembre 2017

quali alimenti contengono istamina

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L’istamina è una sostanza presente in natura che se assunta in quantità eccessive può essere responsabile di reazioni allergiche. Gli alimenti ricchi di istamina in genere sono quelli che hanno subito processi di: lievitazione, maturazione, stagionatura o fermentazione. Tuttavia, anche cibi che contengono poca istamina posso essere pericolosi se assunti in quantità superiori alla media.


Alimenti ricchi di istamina: effetti sull’organismo


Ci sono alimenti che sono ricchi di istamina già al momento di essere consumati e possono causare i tipici sintomi di allergia: nausea, prurito o vertigini. Sia alimenti vegetali sia animali contengono questa sostanza, ma al primo posto tra i più ricchi di istamina si trovano i pesci in scatola: tonno, aringhe e sardine. A questo proposito, nel maggio di quest’anno, è stato diramato un comunicato da parte del Ministero della Salute in cui si invitava la popolazione a prestare attenzione al loro consumo. A seguire si trovano i formaggi stagionati e gli insaccati come il salame e lo speck. Non sono esenti i vegetali come i pomodori, gli spinaci o le melanzane. Infine, contengono molta istamina anche i prodotti fermentati come vino e spumante. Il pesce fresco, che di per sé ha bassi livelli di istamina, se conservato troppo a lungo può diventare pericoloso e dare luogo a intossicazioni.


Alimenti che contengono poca istamina


Ci sono alimenti che contengono bassi livelli di istamina e sono quelli freschi o poco lavorati. Fragole, cioccolato, noci, funghi, molluschi o alcol se consumati subito o entro poco tempo dal momento dell’acquisto sono cibi che non hanno conseguenze. Tuttavia, consumati dopo lungo tempo o in grandi quantità possono causare reazioni allergiche o intossicazioni. L’alcol, ad esempio, è responsabile dell’inibizione dell’enzima che protegge dalla diffusione dell’istamina nel corpo (diaminossidasi – DAO). Ecco perché, pur essendo portatore di livelli contenuti di istamina, se si esagera con l’assunzione, può anche provocare gli effetti di un’intossicazione.

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