27 Dicembre Dic 2016 1432 27 dicembre 2016

Come leggere attestato di rischio classe cu

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L’attestato di rischio è un documento che evidenzia la presenza o la mancanza di sinistri stradali, nel corso degli anni, e questo da parte del soggetto assicurato. Tale documento svela inoltre la classe CU (ossia i Bonus e il Malus che si accumulano nel corso degli anni presi a riferimento). L’attestato di rischio deve essere per forza di cose essere consegnato con cadenza annuale dalla propria impresa di assicurazione, almeno trenta giorni prima della scadenza della vostra polizza. È bene ricordare che l’attestato vale per ben cinque anni, e questo in base alla normativa vigente (la legge del 2007).

La documentazione vi sarà utile nel caso abbiate intenzione di cambiare compagnia assicurativa, l’attestato di rischio però è abbastanza complesso da leggere. E per orientarsi nella lettura, bisogna avere delle buone conoscenze di base per comprendere gli specifici termini a cui si fa esplicito riferimento. Quanto avete detto questo, bisogna sottolineare che la pratica rilasciata da una qualsiasi impresa di assicurazione è sempre la stessa. Essa non varia più di tanto, ma presenta le identiche terminologie e le analoghe informazioni. Tutto ciò permette alle persone di possedere una buona familiarità e padronanza con il modello.

L’attestato di rischio si compone prevalentemente di due parti: l’indicazione della CU e la relativa tabella selle sinistrosità pregressa. È bene rilevare che nella prima tabella sono riportati in maniera diretta tutti i dati inerenti l’autovettura assicurata, il periodo preso a riferimento, la fascia di provenienza e quella di assegnazione normale e CU. Invece, nel secondo schema, ovvero quello concernente la sinistrosità pregressa, potrete leggere i numeri dei sinistri stradali avvenuti nel corso degli ultimi cinque anni dal veicolo in questione. Essi sono stati suddivisi in più sezioni: semplicemente pagati, riservati a persone oppure a cose, pagati con responsabilità principale oppure paritaria.

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