16 Agosto Ago 2017 1729 16 agosto 2017

Contratto di noleggio per imbarcazioni

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Per noleggiare, occasionalmente, un'imbarcazione o una nave da diporto, vi sono norme e prassi ben precise da seguire.

Il governo Monti, a suo tempo, aveva introdotto una legge specifica in materia, per far chiarezza su norme, che, fino ad allora, erano vaghe.

La differenza sostanziale fra un contratto di noleggio occasionale e ordinario è l'utilizzo stesso. Nel primo caso si tratta di noleggio non commerciale, nel secondo caso invece si tratta di noleggio commerciale.

L'occasionalità risiede nel fatto che l'unità da diporto viene data in locazione per un periodo massimo di 42 giorni l'anno. Col contratto di noleggio occasionale il noleggiatore si impegna a rendere disponibile l'unità da diporto al noleggiante per un periodo indicato in contratto dietro relativo compenso in denaro pattuito per attività da diporto ricreativa.

Non trattandosi di locazione, il noleggiante mantiene la conduzione dell'imbarcazione, ivi compreso l'eventuale equipaggio. Va precisato che il contratto occasionale non prevede in nessun caso il comando dell'imbarcazione da parte del cliente.

Copia del contratto va inviata all'Agenzia delle Entrate e alla Capitaneria di Porto ove risiede l'imbarcazione e consente di assoggettare i proventi ad un'imposta secca sostitutiva del 20%: da versare con il modulo F24.

Insomma: buona fortuna, buon noleggio e buona navigazione!

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