16 Marzo Mar 2017 1148 16 marzo 2017

Come farsi ospitare all'estero

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Viaggiare oggi può essere un modo di uscire dagli schemi e unire la bellezza di un viaggio all’incontro con culture diverse, cercando ospitalità anche gratuita in casa di persone che mettono a disposizione il proprio alloggio gratuitamente o in cambio di semplici lavori o di un aiuto in casa.

Il Couchsurfing

‘Couchsurfing’ letteralmente ‘fare surf sui divani’ è un’espressione molto usata oggi nel mondo dei viaggi. Nato sulla rete da poco più di una decina d'anni, il couchsurfing è un modo nuovo di viaggiare che offre, oltre ad un alloggio gratuito, anche l'opportunità di conoscere nuove persone e fare nuove esperienze.

Come farsi ospitare

Oggi esistono diverse piattaforme online che mettono in contatto chi cerca alloggio e chi ne offre uno:

  1. Innanzitutto è necessario iscriversi ad una di queste piattaforme per diventarne soci. L'iscrizione è gratuita e consente di accedere alle schede degli altri soci e ricevere la newsletter. Pagando un contributo mensile minimo è poi possibile pubblicare la propria scheda, in modo da potere essere visibili e ricevere proposte di scambio da parte degli altri soci;
  2. A questo punto non resta che mettersi alla ricerca dell'alloggio più adatto alle proprie esigenze. La ricerca può avvenire secondo due modalità: per località, vedendo le singole schede delle persone che offrono ospitalità, oppure per itinerario, inserendo le tappe del proprio viaggio e aspettando che siano gli altri a contattare.

Ospitalità in cambio di lavoro

Trovare ospitalità in cambio di lavoro o aiuto si adatta maggiormente a chi desidera viaggiare a basso costo e può quindi occupare gran parte del proprio tempo libero ad aiutare chi gli offre un alloggio.

Staydu con il suo slogan ‘Stay with locals for help, money, free’ è un punto d’incontro tra chi desidera ospitare ed essere aiutato in qualcosa e chi desidera viaggiare a basso costo. Un’altra alternativa è l’Housesitting, ossia occuparsi di una casa ed eventualmente di animali domestici e relativi orti/giardini mentre i proprietari sono assenti. La possibilità di lavorare 'alla pari' rappresenta una realtà ampiamente riconosciuta in Europa, Stati Uniti ma anche Cina e Australia, che si rivolge maggiormente, ma non esclusivamente, a viaggiatrici piuttosto che a viaggiatori. In questo caso si trova ospitalità offrendo il proprio aiuto in casa e come baby-sitter e in qualche caso la famiglia dà anche un piccolo compenso in denaro settimanale.

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