22 Agosto Ago 2017 1049 22 agosto 2017

Come prendere un aereo con scalo

  • ...

Differenza tra lo scalo ed il transito

Esiste una forte differenza tra il semplice scalo e transito, ed è bene conoscerla. Il semplice volo con scalo può essere organizzato anche dal semplice passeggero che non trovando voli diretti, acquista due biglietti separati: uno verso l’aeroporto di scalo, ed uno che parte da quest’ultimo fino alla destinazione finale. Il volo con transito invece, è organizzato dalla stessa compagnia o a volte, da più compagnie dietro accorti o contratti, e vale come unico biglietto. Per tanto se il passeggero perde la coincidenza a causa del ritardo dovuto al primo volo, questo viene riprometto sulla prima partenza utile a costo zero. Questa tutela, non è garantita invece in caso del volo con scalo organizzato dal passeggero.

Volo con scalo, condizioni da tenere a mente

Qualora non esistano voli in transito, e l’unica soluzione risulti comprare due biglietti separati allora bisogna fare parecchia attenzione ad alcune cose. La distanza tra un volo e l’altro è consigliata essere superiore ai 75 minuti. Si tenga presente che l’orario di stimato di arrivo ad un aeroporto, esclude il tempo necessario allo sbarco, al raggiungimento del bagaglio (qualora se ne abbia imbarcato uno), e l’eventuale superamento dei controlli di sicurezza (questo dipende dall’organizzazione di ciascun aeroporto). A queste possibili complicazioni, potrebbe aggiungersi anche il ritardo in partenza, non poi così raro, dati le infinite variabili ed intenso traffico aereo. Maggiore è quindi lo stacco tra l’arrivo e la partenza tra i due voli, maggiore è la probabilità di non perdere la coincidenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso