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LA STORIA

Hotel Britannia, un rifugio per i senzatetto

A Rimini, camere gratis ai bisognosi.

Un intero albergo da 33 camere a disposizione, per una settimana, di chi senza tetto e in difficoltà si trova a dover vivere un'esistenza difficile e ai margini. Un'esistenza resa ancora più dura in questi giorni dall'ondata di gelo che ha investito l'Italia.
L'iniziativa è dell'Hotel Britannia, in piena Marina Centro a Rimini, per idea di Antonietta Curcio: «Abbiamo cominciato ad accogliere gli ospiti già da ieri (1 febbraio) sera e andremo avanti per una settimana». Per la signora Curcio non è una novità: «È una cosa che facciamo ogni anno, dall'inverno del 2006, nei momenti di maggior bisogno. Quando fa più freddo e c'é necessità, apriamo».
Sono già 30 le persone in hotel, arrivate dalle strutture di accoglienza, come la Caritas o la Capanna di Betlemme della comunità Papa Giovanni XXIII, che devono fronteggiare richieste sempre crescenti. Le donne dormono in camera con altre donne e gli uomini con altri uomini, al mattino la colazione, poi gli ospiti vanno a mangiare nelle diverse strutture di accoglienza del Riminese. «Non siamo pronti con la cucina: aver saputo che c'era tutta questa gente avremmo provato a preparare».
L'IDEA NATA DA UN SOGNO. Resta il fatto che si tratta di un'iniziativa ammirevole: «Tutto è nato da un sogno: era la notte del 25 gennaio 2006 e sognai mio figlio, Osman, morto in un incidente stradale, che mi invitava ad aiutare e prendermi cura delle persone in difficoltà. Non riuscendo più a dormire, uscii di casa e mi incamminai verso l'albergo: era molto freddo, in strada, e appena aprii la porta dell'hotel venni avvolta dal calore. In quel momento ho capito cosa potevo fare per aiutare».
Da lì, il contatto con il responsabile della Caritas riminese, Don Renzo Gradara, e l'inizio di quella che la signora Curcio definisce «una bellissima avventura che da a me molto più di quanto io possa dare». «All'inizio le persone che entravano in albergo erano titubanti, erano preoccupate di dover pagare: non credevano di poter dormire in una camera d'hotel senza spendere nulla. È cominciata così». 

Giovedì, 02 Febbraio 2012


Commenti (1)

mario221 03/feb/2012 | 11:33

Se questa notizia è vera vuol dire che ancora l'uomo ha speranza. l'uomo uomo, non i disonorevoli nostri politici ladri e egoisti....

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