Politica
Campagna elettorale
Nessuno può giudicarmi
Dietro l'attacco del Cav alla magistratura.
di Marianna Venturini
Attacchi alla magistratura quotidiani, affondi sui giudici definiti «politicizzati», «comunisti», «eversivi», addirittura «un cancro» della democrazia.
Le toghe stanno diventanto per Silvio Berlusconi una vera e propria ossessione, che va ben oltre quello che potrebbe rientrare nella categoria degli slogan da campagna elettorale. Il tema, in effetti, è ben poco pertinente con le elezioni comunali, ma poco sembra interessare al premier.
Ma i cittadini come recepiscono questi messaggi?
Lettera43.it lo ha chiesto a Nando Pagnoncelli, presidente dell'istituto di ricerche Ipsos, e Roberto Chiarini, saggista e docente di Storia dei partiti politici all'Università di Milano.
Venerdì, 13 Maggio 2011
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GIUDIZIO
Lo possono giudicare gli elettori e spero che domenica 15 riceva un giudizio di sola andata,e il12/13 del mese prossimo arrivi la bocciatura finale per questo CANCRO della democrazia8PAROLA DI CUI NON CONOSCE IL SIGNIFICATO)
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