Politica
Esteri
Pakistan: arrestati cinque collaboratori Cia
Aiutarono a prendere bin Laden. Attacco droni causa 10 morti.
I servizi segreti militari del Pakistan (Isi) hanno arrestato cinque collaboratori pachistani della Cia, che avevano passato all'Agenzia informazioni nei mesi precedenti al raid in cui è stato ucciso Osama bin Laden. A riferirlo è stato il New York Times nella sua edizione on line citando fonti americane e precisando che fra gli arrestati figura un maggiore dell'esercito pachistano che aveva copiato, nelle settimane precedenti il blitz, la targa delle auto che si recavano nel complesso residenziale dove viveva il capo di Al Qaida ad Abbottabad.
RELAZIONI DETERIORATE. Gli arresti ha affermato il Nyt sono solo l'ultimo segnale delle deteriorate relazioni fra Washington e Islamabad. La sorte degli informatori è ignota, ma funzionari americani hanno rivelato che il capo della Cia, Leon Panetta, in procinto di diventare il nuovo capo del Pentagono, ha sollevato la questione quando è stato a Islamabad la settimana scorsa per incontrare i vertici militari e dei servizi segreti.
ATTACCO DRONI CAUSA DIECI MORTI. Una decina di presunti militanti talebani sono morti il 15 giugno in un attacco di droni americani nel Waziristan meridionale (Pakistan nord occidentale). Lo ha riferito la tivù 'all news' Express 24/7.
Secondo le informazioni raccolte, due missili hanno centrato un edificio e un veicolo in movimento a Karikot e Dough nell'area di Wana, la più importante città del territorio, con un bilancio che prima era stato segnalato da un portavoce della sicurezza in quattro vittime e poi è stato portato «ad almeno dieci».
Inoltre fonti dell'intelligence pachistano hanno sostenuto che le vittime apparterrebbero a un gruppo alleato con Maulvi Nazir, un importante comandante dell'area impegnato in attacchi anche in Afghanistan.
Mercoledì, 15 Giugno 2011

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati




