Parlamento

Decreto sviluppo: fiducia del Senato

Con 162 sì e 134 no (e un astenuto) è diventato legge.

07 Luglio 2011

Il governo ha incassato la fiducia al Senato sul decreto sviluppo con 162 sì, 134 no e un astenuto. Il provvedimento, che ha già ottenuto la fiducia alla Camera, è stato convertito in legge in via definitiva. 
IL NO DI PETERLINI. Ha votato 'no' il senatore Oskar Peterlini (Svp) alla fiducia posta sul decreto sviluppo. «Questo Governo che ha fallito completamente sul livello economico e sociale, non si merita la fiducia, né dagli italiani, né dai sudtirolesi», ha affermato Peterlini. «La politica economica e sociale del Governo è una grande delusione e per questo ho votato no», ha detto Peterlini. Anche il comportamento contro il referendum a giugno è stato decisivo per l'odierno 'no' di Peterlini, si legge in una nota. «Oltre a questo nella discussione attuale sulla manovra finanziaria si mette in dubbio di nuovo l'autonomia della provincia di Bolzano», ha detto il senatore. «Senza cercare intese il Governo cerca di influire sulle spese della nostra provincia» ha affermato il senatore. «Si aspettano nuovi tagli sulle pensioni e gli impiegati pubblici non riceveranno neanche più gli aumenti dovuti a causa dell'inflazione», critica Peterlini. «Queste misure non hanno più niente a che fare con una politica economica e sociale lungimirante», ha concluso Peterlini.

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