Politica
DOSSIERAGGIO
Trota lo spione
Per l'elezione di Bossi jr l'ombra del "metodo Boffo" contro i rivali.
Il trionfo di Renzo Bossi, detto il Trota, alle ultime elezioni regionali, potrebbe essere macchiato da manovre politiche poco chiare. Sull'ascesa del figlio di Umberto Bossi, in Consiglio della Lombardia grazie a quasi 13 mila preferenze, pesa l'accusa di una attività di dossieraggio in stile Boffo ai danni dei possibili nemici, fuori e dentro la Lega Nord.
NEL MIRINO L'ASSESSORE E IL MARESCIALLO. Non eseguita direttamente da lui, ma dall'assessore regionale allo Sport e giovani della Lombardia, Monica Rizzi, indagata a Brescia, e dal maresciallo delle Fiamme Gialle Francesco Cerniglia, che avrebbe sfruttato il suo ruolo per entrare abusivamente in banche dati.
L'assessore si difende e si è detta serena, incassando la solidarietà del presidente della Regione Roberto Formigoni.
Mercoledì, 27 Luglio 2011

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