Politica
INCHIESTA ESCORT
Gianpi fuori, Silvio rischia
Scarcerato Tarantini. Il Cav ora forse diventa indagato.
Silvio Berlusconi non sarebbe vittima di un ricatto, ma avrebbe istigato l'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini a mentire, contestazione che farebbe di lui un indagato.
Questo è quanto è stato ipotizzato dai magistrati del Riesame di Napoli, chiamati a decidere gli sviluppi del caso Tarantini che vede coinvolto in prima persona il presidente del Consiglio. La competenza sull'inchiesta passa comunque dal capoluogo campano alla procura di Bari.
Dopo 14 ore di camera di consiglio, i magistrati hanno anche deciso la revoca delle ordinanze di custodia per Tarantini e sua moglie, confermata invece quella per il direttore de l'Avanti!, Valter Lavitola, ancora latitante a Panama.
Martedì, 27 Settembre 2011
(5)
indagato
Pare che i magistrati abbiano prove sufficienti per indagarlo anche per l'omicidio di Giulio Cesare. Per quello di Gesù sono all'opera gli scienziati del RIS. Comunque non cadrà in prescrizione perché sembra che i 30 denari non li abbia ancora incassati
Chi ci crede?
Berlusconi in galera? Ma chi ci crede. >Se accadesse significherebbe che la giustizia in Italia funziona... ma... ma... ma chi ci crede.
Mani Pulite docet
Così si fa, in galera finche non cantano. Ma questa volta chi se ne frega se se ne impicca qualcuno, avevano solo da pensare a fare carceri migliori invece di intascarsi bustarelle, favori, leggi ad hoc. Sta marmaglia di politici e intrallazzatori deve finire al cappio, poi tocca alla magistratura che nonostante Berlusconi abbia torto marcio è corrotta fino al midollo, di seguito le forze dell'ordine e ancora la pubblica amministrazione, gli evasori, quelli che non pagano le multe perchè hanno un parente carabiniere, quelli che non le pagano perchè allungano un buono benzina al polizziotto di turno. Anzi facciamo prima, azzeriamo tutto sto paese marcio e ricominciamo da capo.
MA QUALE RICATTATO.....
a chi vogliono farle bere queste cose. Questo è un trattato studiato a tavolino, in cambio di presunti favori per entrare nei salotti dell'economia e fare cassa, Tarantini non solo procurava questi piaceri al "Cavaliere smascherato", ma aveva anche soldi per pagare queste escort in primo luogo per le loro prestazioni, ed in più la riconoscenza verso questo suo operato. Una lettura talmente di facile interpretazione, che chiunque arriva alla finalizzazione. Il guaio è un'altro, queste storie sono di normale amministrazioni di imprenditori all'avanguardia, è una prassi comune. Certo perpetuata dal Presidente del Consiglio è deplorevole per la figura che lo impone all'opinione pubblica. Non è corretto questo comportamento. Purtroppo quest'uomo se ne frega della magistratura e di chiunque, dal momento che incosciamente continua in questo prosieguo. A queste figure femminile non importa nulla, anzi, c'è un'entrata oltre al comune e sono consenzienti. l'importante è che la grana veniva incassata. tanto è vero che non abbiamo assistito a nessuna denuncia in quel frattempo. E' circondato da ottimi penalisti e anche stavolta salta l'ostacolo. Niente di normale a quello che stiamo assistendo finora. Cause a ripetizioni, senza nessuna conclusione..... .
Non se ne può più.........
di questo buffone intrallazzatore corruttore ecc. ecc. ! Non si riesce a sfiduciarlo per un pugno di magnaccia regalatigli dal premio di maggioranza da paese delle banane. Non è stato il popolo italiano che gli ha dato una cospicua maggioranza, è stata una legge elettorale "porcata" che gli ha dato una maggioranza spropositata grazie alla quale oggi pretende di essere il padrone del paese (anche se di merda come egli stesso dice). La maggioranza degli italiani oggi gli dice: VATTENE !!!!
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati


4 foto


