Politica
L'INTERVISTA
Negri sta col Cav
«Dal '92 la magistratura fa politica».
Sul ruolo svolto dalla magistratura dal 1992 in poi, ruolo di supplenza se non addirittura di 'surrogato' di una politica sempre più debole, Silvio Berlusconi ha ragione. A dirlo non è uno degli avvocati del premier o uno dei suoi strenui difensori, ma Toni Negri, il fondatore dell'Autonomia Operaia, il filosofo che ha ispirato un'intera generazione di extraparlamentaristi di sinistra.
In un'intervista rilasciata a Il, mensile del Sole 24 ore diretto da Walter Mariotti, la prima dopo lunghi mesi di silenzio, il 'professore' paragona la situazione politica italiana a «Salò di Pasolini» e dice: «In Italia non c'è più destra e sinistra a partire dal 1992, con la complicità della magistratura di surrogare il problema della politica. Io ne sono una vittima».
All'intervistatore che gli fa notare come queste parole sembrino più del presidente del Consiglio che di uno dei princpiali teorici del no-globalismo, Negri risponde: «Forse Berlusconi in questo ha ragione, anche se la sciagura è che lui resti in Italia».
L'ex deputato radicale, si sofferma poi sulle polemiche anti-Casta: «Non capisco questa polemica, visto che la Casta è Scilipoti. Voglio dire: la polemica è comprensibile nel senso della democrazia, ma dovrebbero prendersela con i paradisi fiscali e i patrimoni».
LA PERDITA DI LEADERSHIP DEGLI USA. Proprio sulla deriva del capitalismo finanziario globale, si concentra l'analisi di Negri della crisi che ha colpito il sistema economico nel suo complesso. Pur detestando «parlare di declino degli Stati Uniti», per il filosofo la radice della crisi mondiale non può che essere collocata lì, oltreoceano: gli Usa «invece di puntare a un ordine pluralista» per il governo della globalizzazione, hanno «tentato un'affermazione unilaterale, che è andata sconfitta» e ora sono «diventati un paese tra gli altri». Crisi delle borse, debiti sovrani icontrollabili, rivolte da un capo all'altro del pianeta? Negri è convinto che il punto decisivo sia l'incapacità dimostrata dal sistema capitalistico di comprendere che «oggi la produzione non avviene più nelle fabbriche ma nella società», è diventata «biopolitica e questo ha precipitato i titoli della rendita sul piano del conflitto sociale, creando bolle spaventose. Questo è il punto: la sproporzione mostruosa tra quello che produce la società e quello che il capitale, necessariamente finanziario, è capace di misurare». La soluzione? Un «nuovo Keynes che li metta assieme», che sia capace di affrontare non solo la crisi della governance globale ma anche la trasformazione del lavoro, che, dice Negri, è «una delle ragioni per cui la sinistra mi ha messo in galera. Al tramonto del taylorismo la rivoluzione informatica ha cambiato tutto e il capitale captava una forza sociale che era fuori dalla sindacalizzazione, dunque il sindacato rischiava di diventare corporativo». Dunque un nuovo Keynes, che rimetta in piedi il senso del bene comune che oggi «è l'elemento rivoluzionario, perchè prima dipendeva dal padrone, oggi invece soltanto da noi stessi».
Venerdì, 14 Ottobre 2011
(10)
Toni Negri (Autonomia Operaia) sta con Berlusconi come ...
Aldo Brandirali (Servire il Popolo) sta con Formigoni, come "Straccio Liguori" (Lotta Continua) sta con Berlusconi, ecc. ecc.
Dal Marxismo-Leninismo al Puttanismo Puro!
Toni Negri
E bravo Antonio, continua a fare comizi sopra le nuvole, tanto a te "che te frega", come direbbero i romani. Forse è per questo che assomigli a Berlusconi nelle tue elucubrazioni (scusa i paroloni ma mi adeguo a quello che è sempre stato il tuo stile), ambedue vi siete sistemati. Lui, da bravo avvoltoio ha usato tutto quello che c'era da usare per fare soldi, compresi gli italiani fessi che l'hanno votato, tu hai usato la tua dialettica per galleggiare sopra tutti. Ambedue incolpate la giustizia perché vi rifiutate di accettarla, semplicemente. La vostra è un ideologia comune, per questo ti trovi d'accordo con quello che, una volta, sarebbe stato tuo nemico di classe. L'importante è stordire il popolo o la società, più o meno capitalistica, come ami dire, con cazzate e paroloni incomprensibili, Tanto, sia per te, che per "lui", il popolo è e resterà sempre una massa di ignoranti a vostra disposizione. Ma i tempi sono cambiati, forse è per questo che sei fuori dalla storia: non l'hai ancora capito.
EREDITÀ PANNELLA
Toni Negri, scappato con la borsa,
rilascia ancora le sue interviste
da una tana mimetica da corsa.
Da: "Epigrammi corsari"
Questo qui, con che coraggio
parla?
che parte della magistratura
sia politicizzata non ci sono dubbi. Per il resto Prof. Ci sarebbe molto da discutere. Sistema del libero mercato o capitale marxista? O una terza via sotto l'egida dell'anarchismo? Se dice che dipende da noi cosa vuol dire che ognuno si fa le regole che vuole ? e saccheggia senza pagar pegno quello che vuole? Prepariamoci allora al peggio in campo aperto dove non ci saranno nè vinti nè vincitori, ma un mare di sangue: Lei poi è stato già abbondantemente sconfitto dalla storia politica e sociale!!!
è secondo voi un Terrorista come Negri con chi dobrebbe stare? con un delinquente cme lui appunto i delinquenti si ritrovano sempre
Uomini malati.
tony negri a fatto tanti danni al paese italia, e continua a farne. Ma quantè che sparisci per sempre? (sono fiducioso).
Negri sta col Cav.
Del pensiero di Negri io non ci ho capito un .azzo! Chi è in grado di spiegarmelo? Non mi dite che sono il solo a non capirlo,...chè, vado in depressione.
negri hai ragione tu sei come lui!!
Ti chiamano filosofo, ma che filosofia adotta una persona che dopo 17 anni di approfondita conoscenza di un uomo capo del governo senza valori per lo stato, senza misura nei comportamenti lesivi di tutta una nazione, autore di parole offensive e denigratorie verso altri capi di stato, uomo che porta i suoi avvocati al parlamento per fare leggi a proprio uso, mi fermo qui forse il filosofo ha capito! se non hai capito Sig. negri non importa, l'importante e tenerti lontano dalla politica, preferisco un asino zoppo che non la tua testa piena di falsa ideologia. Fatti almeno sentire però prima vergognati almeno per coloro che avevano creduto in te!
cattivi
maitrè a penser!!!
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati



