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Radicali: «Nostra fiducia al governo improbabile»
Silvio Viale smentisce le dichiarazioni di Rita Bernardini.
Da un Silvio all'altro, c'è di mezzo una questione di fiducia. Dopo le dichiarazioni del deputato radicale Rita Bernardini, che aveva paventato l'ipotesi di un voto favorevole al governo, il presidente del Partito della rosa, Silvio Viale, ha fatto marcia indietro: «Una cosa è valutare le proposte e i provvedimenti nel merito ed eventualmente votarli», ha detto, «un'altra è dare la fiducia al governo».
IMPROBABILE FIDUCIA. Viale, che è stato confermato alla presidenza del movimento di Marco Pannella nel recente congresso di Chianciano, ha precisato: «Se Berlusconi porrà la fiducia, mi sembra difficile che possa ottenerla dai deputati radicali, dissociando il merito dal contesto. Del resto si può dire che la mozione di Chianciano abbia congelato la situazione con il Pd, confermando tutte le critiche e tutti gli attriti, ma guardando con attenzione a tutte quelle iniziative politiche che, anche dall'interno del Partito democratico, possono riportare attenzione verso gli obiettivi storici radicali».
«Il punto», ha aggiunto Viale, «non è solo quanti deputati daranno la fiducia al governo, ma quanti e su quali contenuti siano disposti ad una maggioranza diversa. Tutte le indiscrezioni strumentali e interessate che indicano i radicali verso la fiducia al governo non hanno fondamento».
BERNARDINI: «FIDUCIA, PERCHÈ NO?». Le dichiarazioni di Viale hanno così smentito quelle di Rita Bernardini, la quale aveva ipotizzato che i seguaci di Pannella potessero dare il loro voto favorevole a Berlusconi, in un'intervista al Fatto Quotidiano. «Se il governo si dovesse presentare con un emendamento che contiene la traduzione legislativa di tutti i punti contenuti nella lettera del governo all'Europa, la domanda è un'altra: perché mai non dovremmo votarlo?» aveva detto la Bernardini. «Se fosse la volta buona non capisco perché, proprio noi radicali che abbiamo fatto i referendum dieci anni fa per realizzare queste riforme, dovremmo opporci».
Venerdì, 04 Novembre 2011
(2)
Radicali!! Giani Bifronti
Una cosa è certa, se il PD apre nuovamente ai radicali, molto meglio l'astenzione.
Via le serpi dal partito.
Improbabile non vuol dire impossibile e siccome i radicali , che sicuramente hanno buoni meriti ma sono volubili come il tempo a primavera e amano fare quel che non si dice e dire quel che non si fa, dare credito alle dichiarazioni di Silvio Viale serve una buona dose di fiducia.
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