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Politica 

Mario Monti nominato senatore a vita

L'annuncio è stato ufficializzato da Giorgio Napolitano.

POLITICA

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato il professor Mario Monti senatore a vita. L'annuncio è stato dato direttamente dal Quirinale. Il nome di Monti era il più quotato per guidare il nuovo esecutivo in caso di mancate elezioni.
IL COMUNICATO. Questo il comunicato ufficiale del Quirinale: «Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato oggi Senatore a vita, ai sensi dell'articolo 59, secondo comma, della Costituzione, il professor Mario Monti, che ha illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo scientifico e sociale. Il decreto è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole dottor Silvio Berlusconi. Il Presidente Napolitano ha informato della nomina il Presidente del Senato della Repubblica, senatore avvocato Renato Schifani. Il Capo dello Stato ha dato personalmente notizia della nomina al neo Senatore Mario Monti, porgendogli i più vivi auguri. Mario Monti, professore di economia politica e Presidente della Università Bocconi di Milano è stato membro della Commissione europea dal 1994 al 2004 ed è autorevolmente partecipe di numerose istituzioni europee e internazionali».
CASINI: «SPLENDIDA NOTIZIA». Dal mondo della politica sono già arrivate le prime reazioni. Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, ha dichiarato: «La nomina da parte del Presidente della Repubblica di Mario Monti senatore a vita è una splendida notizia per tutti gli italiani. Certamente Monti è l'emblema di quei cittadini meritevoli che onorano la Patria. Da oggi rafforzerà il prestigio del Parlamento in una fase difficile della nostra vita democratica».
BERSANI: «SCELTA ECCELLENTE». Il leader del Pd Pier Luigi Bersani ha affermato che la nomina di Monti «è una scelta eccellente e arricchirà il parlamento di un tratto di personalità e di esperienza assolutamente preziosi».
LA SODDISFAZIONE DI FINI. Il presidente della Camera Gianfarnco Fini ha commentato con estrema gioia e soddisfazione la nomina di Mario Monti senatore a vita: «Ho appreso con viva soddisfazione la notizia della sua odierna nomina da parte del presidente della Repubblica. Si tratta del riconoscimento alla sua grande autorevolezza tanto come economista e professore dell'Università Bocconi di Milano, della quale è stato anche Rettore e Presidente, quanto come Commissario Europeo, ruolo in cui ha saputo rafforzare il prestigio e la credibilità del nostro Paese grazie alla sua esperienza e alla stima unanimemente riconosciutale in ambito nazionale ed internazionale».

Bocchino: «Un primo passo per aiutare l'Italia in difficoltà»

Anche il Terzo Polo si è congratulato con il neo senatore a vita Monti attraverso le parole del suo vicepresidente Italo Bocchino: «Al neo senatore a vita Mario Monti le nostre congratulazione per l'investitura ricevuta oggi dal presidente Napolitano. In questi anni il professor Monti ha dimostrato grande professionalità. Il suo ingresso a palazzo Madama è un importante segnale in questo momento di particolare difficoltà per l'Italia'.
CESA: «GRANDE PERSONALITÀ». Reazioni positiva anche dal Centro e l'augurio è arrivato dal segretatario dell'Unione di Centro Lorenza Cesa: «L'Udc esprime grande compiacimento per la scelta del presidente Napolitano di indicare il professor Mario Monti come senatore a vita. Arriva in Parlamento una personalità di altissimo profilo che ogni giorno dà lustro al nostro Paese in Europa e nel mondo».

Un ‘bocconiano’ che crede nell'Europa

Sessantotto anni, lombardo, per dieci anni commissario europeo, Mario Monti è considerato uno dei più autorevoli economisti italiani. Ma è soprattutto il rigorista e il tecnico ‘duro e puro’ che non guarda in faccia a nessuno quando si tratta di difendere il mercato dalle distorsioni della concorrenza, nemmeno se ha di fronte i maggiori colossi dell'industria.
Nato a Varese il 19 marzo del 1943, Monti si è laureato alla Bocconi nel 1965; dopo un periodo passato negli Stati Uniti, dove si è specializzato a Yale studiando con il futuro premio Nobel James Tobin (quello della Tobin tax sulle transazioni finanziarie), ha cominciato a insegnare all'Università di Torino nel1970.
PROFESSORE DI ECONOMIA. Quindici anni dopo è diventato professore di Economia politica alla Bocconi, dove assunse l'incarico di rettore dell'Istituto di Economia Politica. La sua competenza ne aveva fatto un candidato ideale per incarichi tecnico-istituzionali tanto da attirare l'attenzione di Silvio Berlusconi che, appena insediatosi a palazzo Chigi nel 1994, lo indica come commissario europeo. A lui vanno le deleghe per  il mercato interno, i servizi finanziari e la fiscalità. Monti mantiene un profilo di assoluta indipendenza, tanto che, arrivata la scadenza, viene riconfermato come commissario europeo dal governo di centrosinistra guidato da Massimo D'Alema: questa volta gli viene affidata la delega per la concorrenza. E' sotto la sua direzione che la commissione europea avvia un procedimento contro Microsoft sfociato in una multa record di 497 milioni di euro inflitta al colosso di Bill Gates per aver violato le norme antitrust.
SOSTENITORE DELLE LIBERALIZZAZIONI. Nel 2004, Berlusconi, tornato nel frattempo a Palazzo Chigi, decise di non rinnovargli l'incarico, preferendogli Rocco Buttiglione, poi stoppato dal Parlamento europeo per le sue affermazioni anti-gay. Dalle colonne del Corriere della Sera, Monti, che oggi ha conservato la carica di presidente della Bocconi, conduce una triplice battaglia per il mercato, le liberalizzazioni e il rigore dei conti pubblici. Sua l'idea, lanciata quando l'emergenza era lontana da venire, di porre un tetto ai rendimenti dei titoli di Stato, per evitare che il debito si autoalimentasse.
Monti non ha mai concepito un'Italia fuori dall'Europa ed il suo impegno, ora anche politico, ha l'intenzione di aiutare l'Italia a ridurre il debito pubblico proprio come l'Europa ha chiesto da tempo.

A Berlino in favore dell'euro

Il neo senatore a vita Mario Monti è intervenuto alla riunione organizzata a Berlino e ha parlato della situazione economica europea e del funzionamento dell'euro introdotto il 1 gennaio del 2002. L'economista varesino ha sostenuto che «il progetto dell'euro funziona, anche nel contesto greco che ora si trova in crisi». A suo giudizio, «anche quando questo progetto non è stato perfettamente funzionante, è stato in grado di svolgere il proprio ruolo di moneta unica».
APPORTO FONDAMENTALE. Monti ha aggiunto che «è grazie alla pressione dell'eurozona che la Grecia ha potuto introdurre importanti riforme e profonde trasformazioni sulla propria società e istituzioni. Questo progetto è ancora funzionante anche se le circostanze sono più dure. Non si può attribuire la crisi globale all'Euro che sta lavorando autonomamente».
 

 

 

Mercoledì, 09 Novembre 2011 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Mario Monti.

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Commenti (5)

brunick 10/nov/2011 | 09:37

@Gigi76: come per niente?
aspetto a dare giudizi ma ho l'impressione che mi stiano smutandando, piegando e mi censuro da solo... allo stesso modo del divino premier: cambiano i suonatori ma la musica...

Gigi76 09/nov/2011 | 21:09

giustamente
n'altro nullatenente strapagato per non far niente.
il mio voto l'italia se lo scordano alle prossime elezioni.... del resto è l'unico modo che ho per protestare contro sti magnoni.... nessuno escluso

raffa53 09/nov/2011 | 20:07

Sinceramente sono contento per la nomina di Mario Monti ,Senatore a vita da parte del Presidente Napolitano, una persona seria e integerrima quella di cui abbiamo di bisogno in questo momento,Se dovesse essere chiamato alla guida del Paese, mi auguro che abbia un tantino di riguardo per il ceto medio , gli operai e i pensionati ,le classi Sociali più a rischio di default.

willer 09/nov/2011 | 19:58

un altro pappone con tutti i privilegi possibili e inimmaginabili,l'arroganza con cui questi personaggi dispongono dei nostri soldi non è piu' sopportabile W L'EVASIONE FISCALE.

bracciodiferro 09/nov/2011 | 19:36

E IO PAGO!!!
Che senso ha questa scelta? Napolitano acclamato come il personaggio che tiene le redini. Ma quale redini? Ha votato leggi schifose da PAESE SOTTO DITTATURA. Ora fa senatore a vita uno che se dovesse fare il capo di un governo tecnico,massacrerà ulteriormente la povera gente.Subito al voto e Bersani stia attento a quel che fa.Il suo vantaggio dato dai sondaggi fa presto a deteriorarsi.Io sono d'accordo col IDV anche se non l'ho mai votato!!!

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