Politica
IL NUOVO GOVERNO
Fornero, una Mole di Lavoro
Chi è la neo ministra torinese del Welfare.
di Antonietta Demurtas
L'unico ministro del Lavoro donna che la Reppublica italiana abbia avuto è stata Rosa Russo Jervolino, ma solo ad interim a causa delll'allora ministro in carica Carlo Donat-Cattin scomparso il 18 marzo 1991. Ora, dopo 20 anni, Elsa Fornero, le ha scippato il primato diventando ministro del Lavoro e delle politiche sociali con delega alle Pari opportunità dell'esecutivo Monti. Un doppio incarico che conferma la convinzione del professore secondo cui «le donne rappresentano un ambito cruciale della nostra società».
ESPERTA DI PREVIDENZA. Sarà ora Fornero a dover fare i conti con un Paese allo sbando. E con molti nodi da sciogliere. Il primo quello del sistema pensionistico, su cui però sembra essere molto ben informata. Allieva di Onorato Castellino, economista esperto di previdenza scomparso nel 2007, Fornero, classe 1948, professore ordinario di Economia all'Università di Torino, è infatti fondatrice e capo del Cerp, Center for research on pensions and welfare policies presso il Collegio Carlo Alberto a Moncalieri.
IN COMMISSIONE BRAMBILLA. Descritta come una donna di grande rigore intellettuale e allo stesso tempo spiccato spirito pratico, è stata membro della Commissione Brambilla istituita nel 2001 presso il ministero del Welfare dall'allora ministro Maroni con il compito di esaminare il sistema previdenziale italiano. E componente del Nucleo di valutazione sulla spesa previdenziale presso il ministero del Lavoro fino al 2010.
PER IL SISTEMA CONTRIBUTIVO. Una voce "scomoda" la sua. Fornero infatti ha più volte criticato l'immobilismo del governo, troppo condizionato dal rifiuto della Lega Nord di apportare qualsiasi cambiamento del sistema pensionistico attuale. «Il passaggio dal sistema retributivo al sistema contributivo non sarebbe forse un intervento risolutivo», ha scritto lo scorso 3 novembre sul Sole 24 Ore, «ma fornirebbe un contributo importante sul piano della finanza pubblica e uno ancora più importante su quello della credibilità internazionale». Invece «i calcoli elettorali», secondo il neo ministro, «hanno avuto la meglio sulle visioni politiche» e hanno portato a garantire «le pensioni degli anziani compromettendo il futuro dei giovani, che solo la crescita può assicurare».
CONSULENTE ALLA BANCA MONDIALE. Un modello previdenziale, quello proposto dal ministro, che in passato è stato più volte apprezzato all'estero: del tema si è infatti occupata anche per conto della Banca mondiale, di cui è stata consulente in Russia, Lettonia, Macedonia e Albania. Attratta da quella che ha definito la «logica cogente del numero» e il rigore puro della matematica. Due passioni che le torneranno utili per mettere ordine tra i conti disastrati del suo ministero e cercare di dare un'accelerazione alle riforme.
Mercoledì, 16 Novembre 2011
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Monti e la Fornero hanno bisogno di me? Io non ci sto! Grazie ho già dato
IL GOVERNO HA BISOGNO DI ME? SON IO CON LE MIE TASSE CHE HO BISOGNO DEL GOVERNO. IO NON SONO MAI STATO AIUTATO O ASSISTITO. Disoccupato,sto versando i contributi per arrivare fra 3 anni al traguardo dei 40. Poi dovrò aspettare altri due anni per finestre e aspettativa vita! Cosa vuole ancora la Fornero? un massacro?! E' necessario far pagare veramente a chi non ha mai pagato il conto. Non è colpa dei pensionati, lavoratori, precari e disoccupati. L'Italia è al disastro per colpa dei ladri che hanno rubato e gestito furbescamente la cosa pubblica. L'esasperazione porta a scontro sociale, che se non viene capito in tempo,sarà drammatico.La vera equità è l'unica strada da percorrere dopo anni di berlusconismo sfrenato, disumano che ha governato solo per gli interessi privati di un uomo che ha gestito il Paese come una sua azienda e si è accerchiato di lestofanti lacchè. Ora, se veramente il PD, che a suo dire avrebbe fatto vera opposizione, non si decide a prendere una posizione decisa e non fare solo chiacchiere da bar, succederà un disastro. Berlusconi e Lega avranno la forza attraverso i media e il populismo sfrenato di ribaltare tutto. Diranno che è colpa di Napolitano e opposizione che hanno voluto i banchieri, contro la povera gente! L'esasperazione toglie speranza e ci ricascheranno. Monti massacra le pensioni e poi ci parla di equità? Il sistema pensionistico è più che equilibrato.A questo punto dico a IDV di votare insieme a Lega e PDL il NO a Monti, e il PD che farà?
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