Politica
Partido Democratico
Veltroni: «Si a Monti o rischio Weimar»
«In gioco il futuro. Parimoniale e lotta all'illegalità le priorità».
«Siamo a un punto estremo della crisi e ho l'impressione che
non ci si renda conto che il mondo non sarà più lo stesso dopo
questa vicenda». Così Walter Veltroni in un'intervista al
Corriere della Sera del 3 dicembre analizza il frangente
economico e politico dell'Italia, dell'Europa e paventa
un "rischio Weimar", ovvero quello di una "crisi
di sistema", se non si prendono in tempo misure
adeguate.
«Nella prossima settimana», ha spiegato l'ex segretario del
Pd al quotidiano, «si deciderà il nostro destino e
dell'Europa. Se il Consiglio dei ministri italiano e il
Consiglio europeo di giovedì si concluderanno con rinvii e
impegni astratti, il rischio di un tracollo dell'euro è
fortissimo». Spaventa la possibilità di ritorno alla lira, ha
detto Veltroni, un «passo indietro» nel quale c'è solo il
«baratro».
VELTRONI: PATRIMONIALE E LOTTA ALLA CRIMINALITA'
ORGANIZZATA. Monti, ha proseguito l'ex segretario,
intanto «ha ridato dignità e autorevolezza all' Italia»,
ma insieme alle misure per il rigore ora c'è bisogno di
impulsi per lo sviluppo. «Mi aspetto molto sul piano della lotta
alla criminalità», ha detto Veltroni, «e mi aspetto un
intervento sui problemi della comunicazione. Mi piacerebbe che si
facessero due cose chiare e nette: alla scadenza del Cda, la
nomina di un amministratore unico della Rai per chiudere la lunga
stagione dei partiti e metterla in sintonia con il nuovo clima
del Paese. E poi la cessazione dello scandalo dell'asta delle
frequenze regalate a Rai e Mediaset».
Altro tema è quello della patrimoniale: «Sono convinto che
quella sia la strada, più che l'Ici», ha detto
l'esponente democratico. «Per questo occorre trovare il
consenso in poche ore. E questo è responsabilità di tutti,
governo e sindacati». Perchè gli italiani, ha concluso, «si
ricorderanno chi si è comportato responsabilmente e chi ha
guardato agli interessi di bottega».
Sabato, 03 Dicembre 2011
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SCUSATE, MA NON CAPISCO COME SIA SUCCESSO
E' partito il commento mentre stavo ancora scrivendo e adesso mi sono reso pure conto che ne ho inviato una caterva!!! Il mio pc è impazzito!!!
Seguendo il ragionamento del commento non concluso,volevo dire che Bersani si accinge a votare la manovra di Monti.Il PD si è rovinato con le sue stesse mani.Capisco l'urgenza,ma avrebbe dovuto fare una analisi più profonda di ciò che sarebbe successo con un governo tecnico. Sono loro i politici ed è loro la responsabilità.Tornando a Volter,mi spiace criticarlo,ma nonostante sia ( o era) una brava persona,politicamente ha sbagliato tutto.Il buonismo in politica non funziona,come non funzionano gli inciuci.O meglio,funzionano se si ha una logica perversa del fare il politico. La gente è stufa e se anche Monti(come sembra dalle notizie ufficiose),dovesse fallire,facendo una manovra, come quelle fatte negli ultimi 30 anni, allora dico che è arrivata l'ora dei forconi,ma quelli veri... non metaforici. Spero che Monti ci sorprenda,anche se la mia fiducia su quest'uomo e i suoi pari è uguale a zero
Caro Wolter in Africa ti stanno aspettando
Fra vitalizi e diritti d'autore per i suoi libri,questo ometto guadagna un sacco di soldi. Ma non è questo il problema pricipale.Ciò che non sopporto di questa gente(special modo ex di sinistra) che fanno ragionamenti di destra.Hanno rotto i maroni per anni a parlare di equità contro padroni,capitalismo ecc.ma da un po' di anni è come se arrivassero da un altro Pianeta! Bersani ha continuato a dire che Berlusconi si doveva dimettere e oggi sta con Monmtio e fra due giorni gli voterà qa favore una rofoprma che è molto peggiore di
Parla....parla.....
questo "signore" NON doveva ritirarsi in AFRICA!!!!!!
Aspetto che parta......sappiamo che ha già maturato "vitalizi".......quindi farebbe il "pascia"........e, forse, NON deve maturarne altri!!!!!!!
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