Napoli, Vecchioni saluta il Forum Culture 2013

Era presidente, si è dimesso dopo le polemiche sul suo compenso.

10 Gennaio 2012

Il cantautore Roberto Vecchioni.

(© La Presse) Il cantautore Roberto Vecchioni.

Idillio napoletano già finito, altro che obiettivo 2013: con una lettera inviata al consiglio di amministrazione del Forum delle Culture 2013, Roberto Vecchioni si è dimesso dalla carica di presidente.
Secondo quanto hanno riportato gli organi di stampa, ci sarebbe stata anche una telefonata al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. La notizia delle dimissioni è stata confermata da Palazzo San Giacomo.
Vecchioni era stato nominato presidente circa tre mesi fa, tra qualche malcontento del Partito democratico, e le dimissioni sono giunte quindi a pochi giorni dalla prima riunione operativa sull'evento.
La lettera è arrivata dopo le polemiche sul suo compenso. Vecchioni ha espresso amarezza sulla possibilità di fare cultura resa impossibile dalle circostanze.
«TORNO A LANCIARE COLTELLI». Poi, su Twitter, il cantante ha spiegato le ragioni: «Cari amici, ingenuamente pensavo di dover occuparmi solo di cultura: scusate, mi sbagliavo. Torno a fare il lanciatore di coltelli, che forse mi riesce meglio...».
«Tenterò di farmi scivolare addosso le chiacchiere», ha sottolineato ancora l'artista, «non risponderò e non commenterò tutte le critiche e le voci maligne che metto già in conto: sarà solo, come sempre, quello che faccio a parlare per me».
«Infine», è la conclusione, «lasciatemi ringraziare tutti (tantissimi) quelli che mi sono stati vicini in questo periodo non facile in cui l'amore per la città della mia infanzia e per la cultura mi hanno forse fatto pensare di essere diverso da quel che sono. Quello che sono, l'artista, il giocoliere di sogni e di parole, vorrei regalarlo ancora a Napoli».

Le motivazioni: «Non lascio per le chiacchiere, ma per meccanismi astrusi»

Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni

Cosa c'è alla base della decisione? «So bene di dover mettere in conto un'altra ondata di polemiche», ma «mi piacerebbe non si pensasse che lascio per le chiacchiere basate sul nulla».
Così, in una lettera inviata a la Repubblica, Roberto Vecchioni ha motivato la sua scelta. «Me ne sono fottuto. Delle falsità sul mio compenso e del compenso stesso. Delle beghe intorno alla mia nomina, della luce e del telefono che in sede non c'erano perché i soldi non si riuscivano a sbloccare, delle insolvenze che ereditavo e non lo sapevo. Ho vissuto l'idea del forum emozionato come un bambino, pensandola come una meravigliosa possibilità per me ma soprattutto per la città».
«TORNO A FARE IL POETASTRO, CIÒ CHE SO FARE». Ai progetti per il forum, ha spiegato, è poi seguita la realtà: «Via via che le cose proseguivano, diventava sempre più chiaro dentro, che un artista, anche un poetucolo come me, poco ha a che fare con i meccanismi per lui astrusi, arcani, insondabili di qualsiasi realtà politica, a meno di far la fine dell'albatros di Baudelaire, perché una cosa è il sogno, altra cosa sono gli intrecci misteriosi che legano gli uomini al viver sociale».
Quindi la conclusione: «Mi sembra giusto che torni a fare quello che so fare. Io resto un poetastro e quello che so fare è scrivere, fare canzoni e cantarle alla gente».
«POLEMICHE STRUMENTALI». Certo, alcune insinuazioni economiche l'hanno turbato: Vecchioni ha parlato anche di «impegni qualitativamente e quantitativamente eccedenti» alle sue disponibilità ma anche di rinuncia «con rammarico, ma irrevocabile» in considerazione «delle controverse accoglienze manifestatesi fin dal semplice annuncio dell'incarico e delle reiterate polemiche», che Vecchioni ha valutato «in gran parte strumentali».

Sergio Marotta è il nuovo presidente

Luigi De Magistris e Roberto Vecchioni.

Luigi De Magistris e Roberto Vecchioni.

C'è già il nome del sostituto: si tratta di Sergio Marotta, docente universitario e avvocato, formatosi al prestigioso Istituto italiano degli studi filosofici di Napoli. Marotta, che ricopre la carica di vice capo di Gabinetto al Comune di Napoli, ha rivolto parole di ringraziamento nei confronti di Roberto Vecchioni: «Ringrazio», ha detto all'Ansa, «Vecchioni, artista di valore nazionale, conosciuto anche all'estero, che ci ha dato visibilità e prestigio nei mesi nei cui ha collaborato con la fondazione».
«Sarà dei nostri anche in futuro», ha concluso Marotta, «collaborerà alla riuscita di questo importante evento».
DE MAGISTRIS: «VECCHIONI? NON SE L'È SENTITA». Il sindaco De Magistris è intervenuto sulla vicenda: «Vecchioni continuerà a dare il suo contributo artistico, il tema della gestione e dell'organizzazione è qualcosa di più complesso e non se l'è sentita», ha spiegato.
«È stata una sua scelta», ha affermato l'ex magistrato, «della quale mi ha reso partecipe. Napoli è bella e impossibile, noi sogniamo affinché l'impossibile diventi possibile».
«UNA SCELTA CHE RIFLETTE ONESTÀ». Per il sindaco «quella di Vecchioni è una scelta che dispiace ma che pure rientra nell'onestà intellettuale di Roberto che, approfondito il tipo di impegno richiesto dal Forum internazionale delle Culture 2013, ha preferito non continuare».
«Roberto», ha aggiunto, «continuerà a collaborare artisticamente al Forum, che rappresenta una preziosa occasione per il rilancio di questa città a cui si è sempre dichiarato legato».
«Nuovo presidente è il professor Sergio Marotta, che per capacità e competenze presenta il profilo ottimale», ha concluso, «essendo un docente universitario e un avvocato, formatosi inoltre presso il prestigioso Istituto italiano degli studi filosofici».

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