Politica
RETROSCENA
Nick 'o spacca Carroccio
Cosentino: scontro tra Bossi e Maroni.
di Filippo Conti
Il voto della Camera del 12 gennaio che ha salvato dall'arresto Nicola Cosentino ha rappresentato una sconfitta bruciante per Roberto Maroni. L'ex ministro dell'Interno, fino all'ultimo, aveva sperato che il sì della Giunta si replicasse in Aula. E, invece, la dichiarazione di Umberto Bossi durante la riunione del gruppo in mattinata per la libertà di coscienza ha rovinato i piani all'ex titolare del Viminale.
CARROCCIO IN GUERRA. La Lega è così uscita spaccata tra maroniani e bossiani. «Almeno 25-30 leghisti hanno salvato Cosentino», ha detto con una punta di orgoglio Luca Paolini che poche ore prima era quasi venuto alle mani col collega Gianpaolo Dozzo, «molti di più di quello che vogliono far credere».
BOBO, VITTORIA POLITICA. Paradossalmente, però, questa sconfitta numerica potrebbe trasformarsi per Bobo in una vittoria politica visto che la Base leghista è da sempre a favore dell’arresto. «Bobo in questo momento è il dirigente del movimento più vicino al sentimento della Base», ha confidato a Lettera43.it un deputato maroniano, «che in questo momento storico vuole un ritorno a una Lega di lotta, pensando di più al Nord e meno a Roma».
Giovedì, 12 Gennaio 2012
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un'altra... ancora un'altra e poi vediamo
si proprio un'altra tegola è caduta sulla politica.... penso che a breve, dopo che, per l'ennesima volta, alla giustizia è stato vietato di fare il suo lavoro...sarà quella sommaria a compierlo. Come a dire: contro la mafia (e ai politici della mafia) servono le maniere forti.
DILLO ALLA LEGA
http://www.leganord.org/dilloallalega/default.asp
bossi
si è rivelato essere quello che ha sempre detto di combattere. Un politicante "romano"
Maroni
Spero che il giornalista Filippo Conti abbia davvero ragione e lo dico da persona con visioni politiche agli antipodi di quelle leghiste. Così come provo disgusto per il comportamento personale e politico del c.d. "senatur£ e della sua cricca, riconosco a Roberto Maroni coerenza politica e indubbia competenza nell'attività di governo dallo stesso validamente svolta per lunghi periodi, quale ministro in settori tra i più delicati del governo.
Un sincero augurio che Maroni, Tosi e i politici a loro vicini riescano comunque a sottrarre la loro gente da quella banda che attualmente detta legge da quelle parti !
La LEGA pensa alle poltrone a ROMA , non a condannare MAFIOSI E CAMORRISTI.Hanno il "BUGIARDO CONDOTTIERO"
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