Politica
POLITICA
Pdl, aria di scissione
Stanchi di sostenere Monti, gli ex An pronti a lasciare il partito.
di Marianna Venturini
Una buona parte dei dirigenti del Popolo della libertà (Pdl) si sentono schiacciati dal sostegno al governo Monti.
Ecco quindi che emergono i malumori interni, specie dalla parte degli ex esponenti di Alleanza nazionale (An), che si trasformano in ultimatum rivolti all'esecutivo. «Non appoggeremo per sempre questo governo», ha detto il coordinatore pidiellino Ignazio La Russa. «Chissà se arriveremo al 2013», gli ha fatto eco il fedelissimo Paolo Romani.
La tentazione più forte sarebbe quella di togliere il proprio voto a Mario Monti e all'esecutivo tecnico. In alternativa, basterebbe lasciare il Pdl per ritrovare un'identità di partito più forte. Molto più concretamente, c'è una tornata elettorale amministrativa da affrontare e un dialogo interrotto con la Lega Nord da riprendere.
Altrimenti è ormai alle porte il fallimento del progetto politico, alle prese con i sondaggi in picchiata e la burocrazia interna che non aiuta.
Mercoledì, 25 Gennaio 2012
(3)
"fusse ca fusse la volta bona"
Aveva ragione Andreotti: il potere logora chi non ce l'ha.
La lega si sta sfasciando e sta perdendo consensi; gli ex AN scalciano come ex prime donne passate nel dimenticatoio; I nani e le ballerine sono rimasti orfani perché il lader (pardon leader) del PDL può finalmente dedicarsi completamente ai processi in cui e' implicato lasciando perdere la politica e le barzellette.
Che sia finalmente il segnale che qualcosa sta veramente cambiando in questo Paese?
Siete stanchi? poverini lavorate troppo vero? Delinquenti muovete il culo e fate funzionare quei 2 neuroni fetenti che ancora avete!!
DEPRESSIONE?!
LA RUSSA, GASPARRI, MATTEOLI.......LE MEZZE CARTUCCE SI RIBELLANO, SENZA IL CAV. POMPETTA SANNO CHE SONO PERDUTI PERCHE' SONO POLITICAMENTE FALLITI.
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati
Liberalizzazioni, il Pdl a Monti: «Dl sul lavoro»

La minaccia del partito di Alfano: «Un altro decreto o conseguenze».


4 foto

