Politica
CARROCCIO
La Lega dei templari
Brescia: perché l'onlus Cavalieri di Cristo affascina i padani.
di Jonathan Russo
Abito nero con mantello bianco e croce templare rossa sul cuore. Bottoni bianchi a bordo dorato. Catenella con asola d'oro e spada Carlo V con scarpe nere. È la divisa del grado di Cavaliere nei templari della Suprema militia equitum Christi, un'associazione Onlus fondata dall'assicuratore scomparso Romano Piergentili da una costola dell'Ordine dei Cavalieri del tempio di Gerusalemme.
TRE SEDI A BRESCIA. La Smec è presente in varie regioni, dall'originaria Toscana fino all'Umbria, l'Abruzzo e la Lombardia. Proprio nella regione del Nord conta tre sedi (“commanderie”) a Brescia ed è nella città della Leonessa che per qualche motivo l'associazione sembra aver affascinato un discreto numero di esponenti della Lega.
Fino allo scorso anno ne aveva fatto parte per esempio l'assessore regionale Monica Rizzi, insieme con il compagno Alessandro Uggeri. Ma secondo il blog bresciano www.tempomoderno.it, gestito dal segretario del Partito socialista Lorenzo Cinquepalmi, ne sarebbero tuttora parte altri esponenti del Carroccio, come il vicesindaco e segretario provinciale Fabio Rolfi (ritratto in una foto con tanto di mantello bianco), il vicepresidente di Aler Corrado Della Torre, il dirigente Marco Colosio e uno dei padri fondatori del movimento, Bruno Caparini.
TRADIZIONE CAVALLERESCA. Padani col pallino del tempio di Gerusalemme? Secondo Rolfi, la vicenda si presta a strumentalizzazioni: «Il sito che ha dato la notizia sembra avercela proprio con noi della Lega», spiega il segretario bresciano, «io conosco l'associazione in questione, una normalissima Onlus, perché ho partecipato a una messa da loro organizzata con rito parzialmente latino. È un'associazione che si rifà alla tradizione cattolica e cavalleresca, al pari di altre più note come quella dei Cavalieri di Malta o del Santo Sepolcro o dell'Ordine di Costantino. Tutte associazioni riconosciute dalla Santa Sede. Se si vuole fare le pulci all'una bisogna farle anche alle altre».
Rievocazioni storiche, nomi esotici e nuova Cavalleria
La messa si è tenuta nella parrocchia di San Gottardo, una piccola chiesetta caratteristica sul fianco del monte Maddalena. Il sito della Suprema militia la elenca come una delle tre “commanderie” di Brescia, insieme a San Fedele in Val Camonica e Santi Faustino e Giovitta a Ponte di Legno.
Rolfi però precisa: «A quanto mi risulta, il parroco don Arnaldo non fa parte né ha fatto parte dell'associazione, anche se potrebbe, in qualità di consigliere spirituale. Ha solo dato la disponibilità della chiesa per alcune iniziative. L'associazione si occupa, tra le altre cose, di manifestazioni culturali e di beneficienza, io ho partecipato a un versamento per un'opera caritatevole in Terra Santa».
IL MISTERO DEI TEMPLARI. Ma c'è un fil rouge che collega i Cavalieri di Cristo al partito dei riti celtici? «Personalmente sono stato incuriosito dall'aspetto della rievocazione storica», aggiunge Rolfi, «sono un appassionato di storia e mi affascina anche il mistero legato ai templari».
Sotto questo aspetto, in effetti, la Suprema militia equitum christi è pane per i denti dell'immaginazione. La sua struttura gerarchica è complicata e piena di nomi esotici, dai semplici «scudieri» e «novizi» agli «ospitalieri», i «marescialli», i «siniscalchi», il «commandeur» e via via fino alla cima, con il «Gran bayli», i vari «Gran priori» e infine il «Gran maestro», indicato come «supremo condottiero».
Titoli che ricordano certe associazioni segrete, anche se la Smec non lo è. I suoi scopi, recita il sito, sono di «proteggere e diffondere il cristianesimo in generale e la Chiesa cattolica in particolare», «offrire alla società un'immagine di ordine, offrendo come archetipo i valori intramontabili e il vero aspetto di nuova cavalleria», senza dimenticare «l'autoimporsi rettitudine, probità, serietà, onestà intellettuale e materiale».
Il fil rouge tra i templari padani e gli aderenti al Carroccio
Lo stesso Rolfi fa notare che «per l'elettorato padano un certo fascino verso questo tipo di richiami alla tradizione storica è molto comune». Oltre alla rievocazione storica, però, c'è anche l'aspetto della fede.
Monica Rizzi in passato ha dichiarato più volte di essere una cattolica fervente, ed è forse stato quello il motivo del suo avvicinamento alla milizia di Cristo.
PASSAPAROLA NEL PARTITO. Un connubio, però, durato poco: «Inizialmente», ha spiegato in una nota, «io, il mio compagno Alessandro Uggeri e don Arnaldo eravamo stati avvicinati e introdotti in questa associazione senza scopo di lucro, ben lungi dall’essere un qualsivoglia 'ordine' al quale mai avrei aderito, dal responsabile della zona Bruno Caparini. Già dallo scorso anno, tutti e tre avevamo deciso di non rinnovare più la quota di iscrizione».
C'è insomma un collegamento tra i templari padani e i padani del Carroccio? «Può esserci stato un passaparola», conclude Rolfi, «magari qualcuno dei nostri che si è avvicinato all'associazione e ha voluto suggerirla ad altri. Ma nessun legame specifico con il partito. Del resto, alla messa a cui ho partecipato io c'erano tante persone e la maggior parte con la Lega non aveva nulla a che fare».
Giovedì, 09 Febbraio 2012
(3)
E' necessario puntualizzare
Ho letto la risposta data dal signor Rolfi che ha definito l'associazione ( perché di associazione si tratta e non di ordine) come un'onlus che si rifà alla tradizione cattolica e cavalleresca al "pari di altre più note come quella dei Cavalieri di Malta o del Santo Sepolcro": devo dire che non corrisponde al vero e che in particolare questi ultimi, Sovrano Ordine dei Cavalieri di Malta e Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (O.E.S.S.G), sono Ordini e non Associazioni e in particolare l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro é un ordine con personalità giuridica vaticana e il titolo di Cavaliere é riconosciuto e convertito dallo Stato Italiano. E' quindi ben diversa la situazione dell' associazione dei Templari.
Scudieri
Questo è il massimo a cui possono ambire quei 4 bifolchi di cosi verdi
Bravi Padani della Padania che non esiste, vi consiglio di studiare la storia! volete un santo a tutti i costi! San Bossi non vi basta?
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati





