Politica
L'ANNUNCIO
No al partito delle Olimpiadi
Salta Roma 2020: Monti non firma.
La notizia era nell'aria, ora è ufficiale. Il presidente del Consiglio Mario Monti ha deciso di non firmare le garanzie per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020.
Il premier ha così motivato la scelta di bloccare la candidatura italiana: «Non ce la sentiamo di prendere un impegno finanziario che potrebbe gravare» sulle finanze del Paese. Soprattutto, «non pensiamo sarebbe coerente impegnare l'Italia (in questa garanzia che) potrebbe mettere a rischio i denari dei contribuenti». Non hanno fatto breccia, insomma, le rassicurazioni di Gianni Alemanno sulla solidità economica del progetto Olimpiadi.
IL PROF ASSICURA: «NESSUN RIDIMENSIONAMENTO». Senza esito anche gli appelli giunti dalle sfere dello spettacolo e della politica. Sulla decisione del Prof hanno pesato anche lo sfortunato precedente di Atene 2004 e il caso Londra 2012, i cui costi sono raddoppiati rispetto alle stime di partenza.
Ma attenzione, avverte Monti, il Paese non va incontro ad alcun ridimensionamento: «Non significa che l'Italia debba rinunciare ad avere mete ambiziose e noi non siamo concentrati solo sul risanamento ma anche sulla crescita».
«I COSTI? SCOSTAMENTI TRA PREVENTIVI E CONSUNTIVI». Rispondendo alle domande sull'attendibilità delle stime contabili messe a punto dalla commissione Fortis, Monti ha spiegato: «Essendomi occupato di economia qualche volta so che in uno studio (ci possono essere) scostamenti molto rilevanti fra preventivi e consuntivi: in altre circostanze dell'economia italiana, forse, avremmo considerato il rischio accettabile, ma in queste circostanze non sarebbe responsabile».
EVITATA UNA SPESA STATALE DI 8,2 MILIARDI DI EURO. Secondo la commissione Fortis, la spesa dello Stato per le Olimpiadi a Roma sarebbe stata di 8,2 miliardi di euro. A questi, si sarebbero aggiunti 1,6 miliardi (a carico di Aeroporti di Roma Spa) destinati all'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino. Gli introiti, invece, erano stati quantificati in 3,5 miliardi, tra proventi del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) per diritti sponsor e tivù, biglietti, sponsor locali e lotterie e ricavi da valorizzazione immobiliare. Grazie anche ai finanziamenti privati, la spesa pubblica netta si sarebbe attestata a circa 4,3 miliardi.
PETRUCCI: «CI SONO RIMASTO MALE, L'HO DETTO A MONTI». Il rifiuto di Monti ha scatenato le reazioni sia del mondo sportivo sia di quello politico. Il Comitato promotore delle Olimpiadi di Roma 2020, tramite le dichiarazioni di Gianni Petrucci, Mario Pescante e Alemanno, ha reagito con un misto di rabbia e rassegnazione. Petrucci ha dichiarato: «Avevamo fatto un tema perfetto, arrivare cosi all'ultimo giorno mi ha fatto rimanere male e l'ho detto al premier». Sul versante politico, infuriato il Pdl, mentre la Lega applaude: «Bene Monti. Quando il governo fa una cosa giusta noi onestamente lo ammettiamo».
GLI SPORTIVI SI DIVIDONO. Convinto invece il sostegno alla scelta del premier da parte dell'ex olimpionico, Pietro Mennea: «Il no alle olimpiadi è la scelta di un Paese serio. È stato evitato un'onere indefinito. In questo momento di crisi ci sono valori più importanti di quelli olimpici». Ma non tutti gli sportivi sono d'accordo. Per gli ex campioni azzurri Yuri Chechi e Antonio Rossi, «Monti ha avuto poco coraggio e ha detto no solo all'ultimo momento».
Martedì, 14 Febbraio 2012
(25)
coerenza del governo
Salutando con favore la scelta del governo Monti sul no alle Olimpiadi, mi chiedo perché, un governo tanto oculato è al contempo poco coerente e sperpera denaro pubblico (poco meno di 15 miliardi di euro) nell'acquisto di aerei da guerra inutili, visto che vi hanno rinunciato anche gli Usa? Siamo sotto ricatto come lo è la Grecia da parte di francesi e tedeschi che l'hanno costretta, nonostante il baratro del default, ad aumentare il suo budget per le spese militari al 3% del pil nazionale e comprare i loro armamenti?
Monti l’ammazza sogni: “No a Roma 2020”
In questo no alle Olimpiadi 2020 da parte dell’esecutivo, c’è da chiedersi quanto abbia influito la scarsa simpatia per lo sport da parte di Mario Monti, quanto la sua posizione di tecnico oculato che si rende conto che la nave Italia, ha ancora la possibilità di andare a infrangersi sugli scogli, quanto i passati governi che, con le loro incapacità gestionali, hanno portato il paese ha dover rinunciare ai sogni e quanto anche la cattiva gestione economica degli eventi sportivi mondiali, in particolare a Roma, vedi ultimi mondiali di nuoto. Su quest’ultimo aspetto pesa anche, e parecchio, il fatto che Londra, futura sede dei Giochi Olimpici, ha quasi decuplicato i costi previsti inizialmente.
Naturalmente, da parte del sindaco Alemanno che, dopo lo scivolone sulla neve, a breve, prende un altro doloroso schiaffo al suo programma, e, da parte del comitato Roma 2020, Pescante e Petrucci in testa, c’è una non accettazione di questa “approfondita e sofferta” decisione.
Il Sindaco puntava molto sulle Olimpiadi per rilanciare (come lo sa so lui), la sua candidatura alla rielezione. Pescante, non ha certo bisogno delle Olimpiadi per avere visibilità, visto che già è vice presidente del Cio e, in Italia ha ricoperto tutte le cariche possibili in ambito sportivo concludendo con quella di sottosegretario allo sport, nel precedente governo Berlusconi; naturalmente, la presidenza del Comitato Roma 2020, sarebbe stata una degna conclusione di carriera. Petrucci, come presidente in carica del Coni, avrebbe forse potuto nobilitare con l’arrivo di queste Olimpiadi, una delle più insignificanti gestioni dell’organismo che sovrintende lo sport italiano, dal dopo guerra ad oggi.
Cosa perde il paese e cosa perde la città? Presto per dirlo, sicuramente al resto d’Italia, Lega a parte, poco importava. I romani invece, sono divisi in due: quelli che nelle Olimpiadi vedevano solo caos e fastidi per i prossimi 8 anni a venire, con chiusure di strade, lavori in corso ovunque, limitazioni varie al traffico, già abbondantemente complicato, ecc. ecc. e quelli che invece vedevano nei Giochi un’occasione immaginifica per migliorare la Capitale, un’opportunità di crescita, di lavoro ma, tra questi ci sono anche quelli che li consideravano un momento unico per possibili intrallazzi, per il clientelismo, il favoritismo ai “soliti noti”, e come merce di scambio tra politica e malaffare.
Concord(ia)mo con il prof!
Per fortuna almeno questo naufragio Supermario ce l'ha evitato, già ci ha prosciugato le tasche e i serbatoi, almeno che non foraggi questi parassiti della società. Basta, non se ne può più dei Petrucci, dei Pescante, ma questi non se ne vanno mai? Hanno vissuto anni e anni sulle nostre spalle, ma non sono ancora soddisfatti? Non hanno capito di aver fatto il loro tempo? Lo sport, quello vero, quello dei campi e delle palestre, quello della gente onesta, non ha nulla a che vedere con loro! Se poi pensiamo che a capo della cordata si è messo (impunemente, avrebbe detto il rag. Fantozzi) il super sindaco di Roma, già quello che ha paralizzato una città per due dita di neve (!?!), ma ci immaginiamo dove avremmo potuto finire??? E se malauguratamente l'estate 2020 fosse molto piovosa oppure la più calda del secolo? Avrebbe chiuso la cittadella olimpica come ha fatto con scuole e PA?
OLIMPIADI
guardate una delle poche cose che condivido sull'operato fatto da questo governo, si sarebbero mangiato di tutto, con i personaggi che giravano nel comitato ( sempre quelli da 30 anni) non ci si poteva aspettare che delle belle mangiate, vedi mondiali di nuoto ecc....ecc...
se si doveva organizzare un torneo di briscola questi si sarebbero mangiati non solo l' asso ma anche il 2
olimpiadi
guardate una delle poche cose che condivido con il MONTI
Fialmente un provvedimento sensato che non colpisce i soliti poveri
Grazie Monti, hai dimostrato che , hai voglia di cambiare veramente questo andazzo (o almeno in parte) , tra l'altro sembra quasi a voler festeggiare i ventanni di tangentopoli stiamo gia vedendo come e' finita per il nuoto a Roma, e come sta andando a Milano per l'Expo , smettiamola di farci ridere dietro da tutto il mondo , ma sopratutto risparmiamo il denaro per le opere utili atte a far riprendere il Pil ! Soprattutto cosi facendo avete colpito la vecchia classe politica, che poverini come faranno adesso a tirare avanti, senza tutte le mazzette e tangenti che avrebbero incassato con queste Olimpiadi ?
Il buon senso non sempre basta...
Vedo che la provvidenziale decisione ha fatto infuriare settori ben noti: questo è semmai un incoraggiamento a continuare con decisioni del genere. In Italia di tutto abbiamo bisogno tranne che continuare con gli sperperatori di denaro pubblico, che nella politica (tutti assieme appassionatamente) sono legioni. Leggo che Berlusconi ha detto che "è stata una occasione mancata". Sono d'accordo, ma bisogna mettersi d'accordo su CHI ha perso delle occasioni. Con una Nazione in mutande volere quelle spese pazze è irragionevole.
A volte si, a volte no.
Non è sempre vero che organizzare grandi eventi significa indebitarsi.
Qui a Torino abbiamo organizzato le Olimpiadi del 2006 e abbiamo anche terminato con un avanzo di 40 milioni di euro.
L'organizzazione di Roma dei mondiali di nuoto, invece, come ben sappiamo, è finita nelle mani della magistrature; le gare si sono svolte in strutture poste sotto sequestro.
Tutto dipende da come si comportano le persone preposte agli eventi.
Certo che, visti i precedenti, non è detto che di Roma ci si possa sempre fidare.
Aggiungendo poi, come dice Monti, che in qualche occasione si è occupato di economia, i consuntivi quasi mai sono uguali ai preventivi, anzi spesso si discostano e di molto e quasi mai in modo favorevole, la decisione pare essere molto saggia.
Non è detto che ciò che è accaduto a Torino potesse ripetersi a Roma; anzi il rischio connesso alla lievitazione dei costi era senza dubbio altissimo.
Nel dubbio meglio evitare possibili guai.
Bravo Professore ha preso una decisione saggia e responsabile come sempre tranne qualcuna che non trova il mio favore,in questo modo ha dato un bel colpo alle lobby e a tutte le consorterie mafiose rappresentate dai nostri cari ed ineffabili politici della domenica.Gli appalti poi non ne parliamo sarebbero stati in mano a loschi e cupi personaggi che tutti conosciamo e poi ci avrebbero chiesto alla fine il conto come sempre accade come se non bastassero quelle che già ci sono toccate.
Decisione ineccepibile
Meno male che monti ha detto no!! Infatti prima di tutto dubito seriamente che sarebbero stati in grado di portare a termine la realizzazione incapaci come sono. Vedi Expo 2015 dove probabilmente faremo una figura di merda davanti a tutto il mondo. Mondiali di nuoto non sono stati capaci di fare manco una piscina. Il risultato sarebbe stato buttare via soldi per 10 anni e non riuscire neanche a fare le olimpiadi.
UNA GRAVE PERDITA PER LA MATRIOSKA DELLE CONSORTERIE DEI POLITICANTI E SOTTOBRACISTI
L'ampia zona grigia che ha affamato e vuole continuare ad affamare l'italia.Una casta nella casta.Sprechi di appalti ,senza regole, senza trasparenza.Previsoni di spesa circa 10 miliardi di euro. E poi , ma già programmato , revisione e variante....costo finale almeno 20 miliardi.Tanto il debito pubblico è a carico dei cittadini contribuenti.I politicanti professionisti protagonisti da sempre nella gestione pubblica , devono tornarsene a casa.
Decisione saggia.
Per questo giro non c'è trippa per i gatti...
L'Uomo migliore
Se avessimo avuto uomini come Monti a governare l'Italia e non i bUFFONI che abbiamo avuto, non avremmo il debito che ci tiene in coda
Come è possibile che ce ancora gente che non capisce che la politica deve guardare elle necessità del popolo.
Avanti Monti schiaccia quei vermi che badano solo ai loro interessi.
Consensi in calo
Per far aumentare i consensi,ogni giorno più ridotti, e far eleggere ALEMANNO ancora sindaco di Roma,quanto avremmo dovuto spendere?SE AVESSE PAGATO CICCHITTO,SE POTEVA FA'.IN CASO CONTRARIO SAREBBE STATO UN SALASSO INSOPPORTABILE DA NOI ITALIANI
bravo Mario
una delle poche cose giuste che hai fatto finora.
fanculo ai partiti appaltatori rovina dell'italia
Una buona notizia. Un importante segnale.
http://www.finanze.net/news-olimpiadi-a-roma-2738-c-vale-un-minuto-202.html
GRANDE MARIO!
dobbiamo pensare a finire la TAV (e prendere a calci in culo i fancazzisti che la intralciano), costruire inceneritori, grandi opere e garantire i pagamenti.
OK! il rifiuto è giusto. Sono passati esattamente trentanni dai campionati del mondo di calcio con stadi che,indipendentemente dalle diversre mangiatoie, subito dopo ci ritrovammo con stadi che sin da allora risultarono inefficienti alle esigenze richieste.
Bravo MONTI !
Di sicuro ci ha risparmiato qualche altra accise sulla benzina
PRONTI VIA!!!!
sempre loro in prima fila "I POLITICI" quelli che annusano l'affare, quelli che hanno una faccia di bronzo, incuranti di situazioni che loro hanno creato e vogliono finire di fare danni. Dove non c'è pudore dell'evidenza che producono in questi danni di opere da fare che si vanno a gonfiare sempre su quel debito pubblico. E' mostruoso il recepire di non perdere questa opportunità del momento. Quella di cercare l'imprenditore di turno, per demandare quei lavori in corso. Questo fa capire il soggetto maggiore che produce questi danni, dove questo interesse deve primeggiare. Ma come si vuole salvare questo Paese!!!. Questo è l'invito che si chiede al Capo dello Stato, quando chiede "sacrifici". Ma chi deve farli questi sacrifici?. Fino a che punto il popolo può reggere queste sacrifici, caro Presidente?. Se questi non perdono occasione per sfruttare l'opportunità. Se non vogliono partecipare a questi sacrifici. Questo è il peso che manca su quella bilancia., in quella EQUITA'!!!. Questi chiedono ancora danni da poter perpetuare, e non è giusto tutto ciò. Il problema che adesso ricatteranno il "Professore" che questa volta si è messo di traverso, non dimentichiamoci di quella "maggioranza" che fa sentire la sua voce. Da questo si capisce che vogliono tutto loro........ E qui Monti deve farsi valere, incominciando a far pagare questa gente, non può indirizzare le sue ire solo verso il popolo. Dove ripeto già sta sbagliando in queste politiche repressive, dove agenzie di rating stanno giocandoci sopra, dicendo che tramite queste manovre il Paese va incontro ancora di più a quel default........
bravo monti...
...ora tocca alla tav, a tutte grandi opere, agli inceneritori, all'inutile cementificazione e a tutti gli sperperi d'Italia.
Che dice? Come "vabbuò"?!? Monti?!? Fermi sta nave cazzo! Che ci fa su uno scoglio?!? MONTI! MONTI!
Meno male!!!
Già stiamo con le pezze al culo, dobbiamo finire i parcheggi per gli stadi di Italia 90 e le piscine per i mondiali di nuoto di Roma e cosa volevamo fare...... CANDIDARCI ALLE OLIMPIADI!?!?!? Meno male che non c'è più il nano al posto di Monti altrimenti saremmo stati capaci di oltrepassare il fondo del barile pieno di m.....
chissà
come sono rimasti male tutti gli alè magno che ancora una volta speravano di arricchirsi alle spalle dei contribuenti. Bravo, Prof. Monti.
ERA ORA
bravissimo il PROF.MONTI. Torino per aver detto si alle olimpiadi invernali di alcuni anni fà, è gravata dal
debito lasciato sulle spalle dei cittadini per gli anni a venire. Complimenti a MONTI per questa scelta che
è veramente un gran risparmio per noi tutti.
La neve e le volpi
La neve ha fatto scendere in città troppe volpi. Con le Olimpiadi sarebbe stato come mettere molta carne sui davanzali delle finestre. Troppa carne a troppe volpi.
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