Politica
IL PRECEDENTE
Seconda bocciatura olimpica per Roma
Nel 1997 vinse Atene. Nel 2010 la rinuncia alla Formula 1.
Un'altra sconfitta olimpica per Roma, a poco più di un anno dalla bocciatura per ospitare un Gran premio di Formula 1. Le Olimpiadi di un sempre più lontano 1960 rimarranno ancora una volta il momento più intenso per lo sport italiano nella Capitale. Nemmeno questo volta Roma è riuscita a centrare l'obiettivo a cinque cerchi.
NEL 2004 FU IL CIO A PREFERIRE ATENE. Ma se per i Giochi del 2004 almeno la candidatura ufficiale venne presentata, questa volta l'opposizione è arrivata dal governo di Mario Monti ancora prima della formalizzazione ufficiale al Comitato olimpico internazionale.
Una doppia bocciatura, quella olimpica, bipartisan. Nel 1997 Roma, che fu battuta alla quinta e ultima votazione da Atene per 25 voti (41 contro i 66 per i greci), era guidata da una giunta di centrosinistra del sindaco Francesco Rutelli. Questa volta al Campidoglio c'è Gianni Alemanno e una maggioranza di centrodestra.
NEL 2011 LA RINUNCIA AL PROGETTO FORMULA 1. Nel 2011 fa ci fu anche la bocciatura per un Gran premio di Formula 1 nella Capitale. La rinuncia definitiva fu annunciata dallo stesso Alemanno il 21 gennaio 2011. A influire sulla bocciatura la concorrenza con Monza e il rifiuto dei team ad aumentare il numero di gare del Mondiale. Secondo il progetto del promoter dell'iniziativa Maurizio Flammini la gara di Roma si sarebbe dovuta svolgere nella zona dell'Eur.
Martedì, 14 Febbraio 2012
(2)
I ladri piangono, sia benedetto Monti ,
Berlusconi se Monti continua così ti viene un grosso mal di pancia. io penso che se si dovesse tagliare le mani ai politici ladri sarebbero quasi tutti monchi,
Logo
Faceva pena pure quello...
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati




