Politica
INGHILTERRA
Londra, non passi lo straniero
Cambi in vista per i controlli doganali e di sicurezza alle frontiere del Regno Unito.
di Lorenzo Berardi
da Londra
Rivoluzione in vista per i controlli doganali e di sicurezza alle frontiere del Regno Unito. Secondo un rapporto indipendente presentato dal governo Cameron in parlamento lunedì 20 febbraio, gli agenti della Uk border agency (Ukba), l'ente responsabile dei controlli alla frontiera, hanno permesso ad almeno 500 mila cittadini dell'Unione europea di approdare Oltremanica senza essere soggetti ai severi controlli previsti nel Regno Unito per contrastare terrorismo e immigrazione clandestina fra 2007 e 2011.
PROCEDURE DI SICUREZZA TROPPO BLANDE. Sotto accusa soprattutto le procedure di sicurezza decisamente più blande adottate nei confronti di chi è arrivato in Gran Bretagna a bordo dei treni Eurostar provenienti da Parigi e Bruxelles.
Lunedì 20 febbraio è stato il ministro degli Interni in persona, Theresa May, a dichiarare fallimentare l'esperienza dell'agenzia di frontiera britannica creata durante il governo laburista di Gordon Brown.
SUDDIVIDERE LA UKBA IN DUE ENTI DISTINTI. Parlando alla camera dei Comuni il ministro May ha annunciato l'intenzione di ripensare da cima a fondo la Ukba, suddividendola in due enti distinti già a partire dalle prossime settimane. Una decisione, quella di Theresa May, che minaccia di rendere più macchinose le procedure di sicurezza e accertamento d'identità oggi svolte negli aeroporti, nelle stazioni e nei porti britannici dagli addetti della Ukba.
I primi cambiamenti a partire da marzo
Di fatto, oggi per chiunque atterri a Heathrow, Gatwick o Stansted, il primo impatto con il Regno Unito resta quello del controllo di carte d'identità o passaporti al cospetto degli ufficiali in divisa della Uk border agency. Un passaggio obbligatorio anche per i cittadini dell'Unione europea, visto che la Gran Bretagna non aderisce al trattato di Schenghen che dal 1995 a oggi ha portato all'abolizione delle frontiere in 26 Paesi del Vecchio Continente.
MIGLIORARE L'EFFICIENZA DEI CONTROLLI. Istituita nell'aprile del 2008, la Ukba è stata creata dall'unione fra Border and immigration agency (Bia), UkVisas e Her majesty revenue and customs (Hmrc) che per anni si erano occupate di stabilire chi fosse autorizzato a sbarcare e restare in Gran Bretagna. Nelle intenzioni, la Ukba avrebbe dovuto migliorare la qualità e l'efficienza dei controlli di sicurezza nei confronti di chiunque metta piede sul suolo britannico, accorpando in un unico ente doganale e di immigrazione le funzioni in precedenza svolte da tre diverse istituzioni.
CONTROLLI SU PASSEGGERI E MERCI. Per questo, le competenze della Uk border agency sono oggi molteplici e riguardano non solo il controllo di chiunque arrivi in Gran Bretagna per via aerea, per mare o in treno percorrendo il tunnel della Manica, ma anche i controlli sulle merci importate o contraffatte, l'accertamento dei flussi di migrazione e il rilascio di visti di permanenza.
Una serie di mansioni che verrà ridotta e redistribuita nell'immediato futuro. Secondo quanto riportato dal Financial Times il primo passo concreto di Theresa May nel riformare la Uk border agency avverrà già il primo marzo quando «la Uk border force, responsabile dei controlli di sicurezza alla frontiera, sarà separata dal resto dell'ente che continuerà a occuparsi delle operazioni legate ai flussi di immigrazione».
LE ATTIVITÀ DOGANALI SOSPESE SUGLI ARRIVI. Del resto, come dichiarato dal ministro May e pubblicato dal Daily Telegraph, le responsabilità oggettive della Ukba evidenziate dal cosiddetto rapporto Vine non possono essere sottovalutate. «Il rapporto rivela che le autorità doganali hanno sospeso importanti controlli sulla sicurazza senza alcuna autorizzazione, che hanno speso milioni di sterline in nuove strumentazioni senza poi decidedere di utilizzarle e che sono state guidate da responsabili incapaci di comunicare con i loro sottoposti e che hanno fornito dati imprecisi e privi di informazioni chiave al governo». E proprio i mancati controlli sistematici su passaporti e documenti oltre allo sperpero di risorse economiche avvenuto negli ultimi anni hanno convinto il ministro May a intervenire.
Il rischio di creare confusione nei controlli a pochi mesi dalle Olimpiadi
La scissione in vista per la Uk border agency si pone l'obietitvo di migliorare la qualità tanto delle operazioni doganali di routine quanto di quelle legate al controllo dei flussi migratori, ma a sei mesi esatti dall'inizio delle Olimpiadi di Londra 2012 rischia anche o soprattutto di generare confusione.
UNA RISTRUTTURAZIONE IMPEGNATIVA. «Il governo si sta assumendo un grosso rischio nel ristrutturare l'ente di frontiera britannico in un mentre in cui chi vi lavora sta preparandosi ad affrontare la sfida rappresentata dai Giochi» ha dichiarato Matt Cavanagh, direttore del think tank Institute for publicy policy research. Un parere al quale ha fatto il giudizio negativo espresso davanti ai colleghi dei Comuni da Yvette Cooper, responsabile per gli Interni dell'opposizione laburista e ripreso a Bbc News. Secondo Cooper: «È finito il tempo di nascondersi evitando di prendere responsabilità per cose che sono accadute sotto il naso del ministro May e dipendono dalle istruzioni poco chiare date dal governo alla Ukba in merito all'allentamento dei controlli».
TAGLIARE IL BUDGET IN CASO DI SUCCESSO ELETTORALE. Critiche respinte al mittente dalla May che, come scritto dall'Huffington Post ha rinfacciato ai laburisti non solo la responsabilità di avere creato la Uk border agency ma anche la volontà di tagliarne il budget a disposizione nel caso di un successo elettorale nel 2010.
Al di là delle schermaglie politiche in corso, tuttavia, la stampa e l'opinione pubblica d'Oltremanica temono ora che lo scandalo della Uk border agency possa ripercuotersi sull'effettivo grado di sicurezza del Regno Unito in un periodo di massima allerta come quello delle imminenti Olimpiadi londinesi.
Martedì, 21 Febbraio 2012
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siamo capaci a copiare? almeno copiare, politici Italiani vi chiedo solo di copiare, se non siete capaci ditelo pure a me ci penso io, poi vi relaziono!!
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