Alfano indagato per abuso d'ufficio

La vicenda riguarda il trasferimento del prefetto di Enna. Lui: «Una vicenda smentita dai fatti»

25 Febbraio 2016

(© Ansa)

Al termine di una giornata che lo ha visto protagonista  per le dichiarazioni con le quali le ha commentato la fiducia ottenuta in Senato dal ddl Cirinnà, il ministro dell'Interno Angelino Alfano è stato indagato per abuso d'ufficio dalla procura di Roma.
Stessa sorte per il viceministro Filippo Bubbico e il suo segretario Ugo Malagnino, l'ex senatore del Partito democratico Vladimiro Crisafulli e il presidente dell'università Kore di Enna, Cataldo Salerno.
Il reato sarebbe stato commesso il 23 dicembre, giorno in cui il Consiglio dei ministri approvò il trasferimento a Isernia dell'allora prefetto di Enna, Fernando Guida.
L'inchiesta riguarda proprio questo procedimento.
FONDAZIONE KORE COMMISSARIATA. Guida, lo scorso 28 ottobre, aveva avviato le procedure e gli accertamenti che si sono conclusi, dopo il suo trasferimento, con il commissariamento della Fondazione Kore.
Quest'ultima, il primo febbraio, con un decreto ha sciolto gli organi amministrativi dell'ateneo e ha nominato tre commissari, per un periodo di sei mesi, prorogabili. Si tratta del prefetto Francesca Adelaide Garufi e dei professori Carlo Colapietro e Angelo Paletta
La procedura era stata avviata dopo la proposta, avanzata dalla Fondazione per la libera università della Sicilia centrale Kore di modificare il proprio statuto.
ALFANO: «UN CASO MORTO». «La vicenda di cui si parla è un caso nato morto, superato e smentito dai fatti», ha commentato Alfano. « Ho ricevuto una comunicazione che mi lascia intuire, non avendo correttamente accesso agli atti, essere relativa al trasferimento del prefetto di Enna a Isernia, mentre lui si accingeva a commissariare la Fondazione che gestisce l'università di Enna».
«Il trasferimento» - ha spiegato Alfano - «è avvenuto in via del tutto ordinaria insieme a tanti altri, senza avere ricevuto sollecitazione o pressione alcuna, e con la piena condivisione dell'interessato, come da nostra prassi ove possibile; l'avvio della procedura di commissariamento della Fondazione da parte del prefetto era già avvenuta con la piena consapevolezza e input da parte mia e da parte degli uffici da me guidati; il vice prefetto vicario, durante la sua reggenza, ha ovviamente provveduto a completare l'opera e, infatti, il commissariamento è stato effettuato il 30 gennaio; il viceprefetto è stato da me personalmente stimolato proprio in questa direzione nel corso di una riunione con i prefetti della Sicilia e, successivamente, sono intervenuti anche i miei uffici; i contro interessati hanno già presentato ricorso al Tar Sicilia avverso il commissariamento che io ho disposto; il nuovo prefetto di Enna si è già insediato; il vecchio prefetto di Enna è già in servizio da oltre un mese a Isernia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Csm, una riforma fatta in fretta. Per il referendum?

Revisione del regolamento approvata a marce forzate. Si vuole dare a Renzi un'arma da campagna elettorale? Magistratura indipendente attacca Legnini: «Norme fantasy» e «dibattito poco democratico».

prev
next