Politica
LA POLEMICA
Berlino, guerra alla stampa
La Germania contro Il Giornale: «Toni aggressivi». Ma Merkel è nel mirino anche de Il Sole. E Libero: «Tedeschi nazisti».
di Barbara Ciolli

In Italia monta il sentimento antitedesco, perché le grancasse berlusconiane (e non solo) lo fomentano.
In Germania non ha più dubbi neanche la stampa più autorevole che, dopo un weekend di riflessione, si è schierata nella guerra mediatica che imperversa tra Roma e Berlino. Da che parte stia, è ovvio.
Il 7 agosto, infatti, anche la misurata Frankfurter Allgemeine Zeitung ha rotto gli indugi, sparando sull'homepage della sua versione online la foto de Il Giornale, che, venerdì 3 agosto, apriva in prima pagina con il titolo «Quarto Reich».
LA FAZ ATTACCA SALLUSTI. «Nel dibattito italiano sull'euro i toni verso la Germania si fanno sempre più aggressivi», ha scritto il quotidiano conservatore tedesco, citando l'attacco del direttore Alessandro Sallusti secondo cui «i tedeschi, dopo due guerre mondiali con milioni di morti, non ne hanno ancora abbastanza».
«Adesso ritornano, non con i cannoni, ma con l'euro», è la frase del direttore de Il Giornale ripresa dalla Faz, che ha ricordato ai lettori come, il quotidiano «posseduto in comune da Paolo Berlusconi, il fratello di Silvio, e dalla Mondadori, casa editrice del Cavaliere», abbia etichettato la cancelliera tedesca Angela Merkel come «il nuovo Kaiser, che vuole comandare anche a casa nostra».
Per Libero i tedeschi sono «nazisti».
Ma non finisce qua, c'è di peggio, hanno notato i tedeschi. «Dopo l'intervista allo Spiegel, nella quale il premier italiano Mario Monti ha ammonito sul risentimento antitedesco in Italia e sminuito il significato dei parlamenti nazionali», ha attaccato il quotidiano di Francoforte, «il foglio della destra populista Libero ha innalzato ancora l'asticella dello scontro, titolando 'I tedeschi nazisti vogliono dare a noi lezioni di democrazia'».
Amaramente, un giornale di centrodestra come la Faz, letto dal mondo degli affari e della finanza europeo, ha poi notato come, «al di là dei toni di guerra dei fogli di destra per favorire politicamente Berlusconi», in Italia ci siano ormai «molti intellettuali misurati, che pure temono un'egemonia tedesca».
CRITICHE ANCHE A IL SOLE 24ORE. È il caso, ha scritto il giornale conservatore tedesco, «del maggiore quotidiano economico italiano, Il Sole 24 Ore, dal quale, da molto tempo ormai, Merkel non è più ben vista».
Quando, ai tempi del governo Berlusconi, si sollevò il polverone su «Merkel culona», i media tedeschi glissarono, prendendo per quel che era l'indiscrezione sul presunto commento del Cavaliere.
Ma ora che tutti gridano alla «grande Germania», la difesa dagli attacchi demagogici si fa compatta e dura.
Martedì, 07 Agosto 2012
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23/05/2013 L'allarme del presidente della Bce. Sull'euro: «Più forte di un anno fa».
(3)
François 07/ago/2012 | 18:37
Audi e Mercedes
I giornali vicini al Cav rinfocolano i sentimenti anti-tedeschi (leggi i soliti pregiudizi ignoranti reciproci...). Consiglierei loro di invitare il Cav ad orientare le sue scelte automobilistiche (Audi, Mercedes...) altrove. Mai vista la Merkel o Sarkozy - e adesso Hollande - recarsi alle riunioni ufficiali su un modello di automobile straniero? E la smettano gli italiani ingenui di comprare - a rate - quei modelli da carro da morto! Ci guadagneremmo in considerazione anche da parte dei Tedeschi!
ggennaro 07/ago/2012 | 16:25
Non si può sempre ingoiare!
Ma quando la stampa tedesca, ad ogni inizio d’estate, avvertiva i suoi concittadini che andando in Italia era possibile incontrare mafiosi, malavitosi, voi, Ciolli e Lettera43, dove eravate? Quando Der Spiegel inondava il suo giornale di me...a contro l'Italia avete avuto mai il coraggio di rintuzzare quanto odio venisse blaterato nei nostri confronti? Voi penserete occhio per occhio...ma quando si va fuori misura non possiamo sempre ingoiare per il quieto vivere.
yuma 07/ago/2012 | 14:07
cui prodest ?
sempre di attualità
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