Berlusconi a Roma in missione contro Salvini

Il Cav ai gazebo: «Bertolaso fuoriclasse». La Lega? «Ha l'1,4%». Caos candidature. E scontro pure sull'affluenza.

12 Marzo 2016

Gazebo contro ruspe, ruspe contro gazebo e grande confusione nel centrodestra di Roma. Nessun passo indietro su Guido Bertolaso, 'il fuoriclasse che tirerà Roma fuori dal degrado'. Silvio Berlusconi, quasi 'incurante' dello scontro totale con la Lega di Matteo Salvini, decide di mettere la faccia sull'ex numero uno della Protezione Civile e presenzia, unico tra i tre leader del centrodestra, le 'gazebarie' della Capitale.
SALVINI INSISTE CON MELONI. Consultazioni che erano state sollecitate proprio da Lega e Fdi ma che entrambi i partiti hanno disertato, con Salvini pronto a ribadire anche oggi che Giorgia Meloni è la miglior candidata possibile e la Meloni ancor più vicina, rispetto a qualche giorno fa, ad una sua discesa in campo.

  • Silvio Berlusconi con Guido Bertolaso ai gazebo di Roma.

La giornata di oggi, aldilà del netto endorsement di Berlusconi all'ex numero uno della Protezione Civile, registra l'ennesimo scontro tra l'ex premier e la Lega. Ed è il primo, infastidito da quello che considera uno scorretto dietrofront rispetto all'accordo iniziale, ad attaccare la seconda.
LA LEGA? QUI È ININFLUENTE. «La Lega? Qui a Roma conta l'1,4%. Per questo elezioni è del tutto ininfluente», sottolinea Berlusconi dal gazebo del Pantheon per poi rincarare la dose dal 'seggio' di Conca d'Oro: «cosa c'entra Salvini con questa città?».
E, in attesa che domani alle 13.30 i 140 gazebo allestiti in due giorni chiuderanno i battenti, sembra essere proprio Giorgia Meloni il vero 'ago della bilancia'. La leader di Fdi oggi si è chiusa in un rigido silenzio senza tuttavia smentire le ricostruzioni giornalistiche su una sua prossima candidatura, nonostante le fatiche della gravidanza. Scelta che vedrebbe di certo uniti Fdi e Lega ma sulla quale Berlusconi, soprattutto dopo l'investitura di oggi al suo candidato, difficilmente potrebbe convergere. 
UN TICKET MELONI-BERTOLASO? Da qui l'idea, suggerita anche da qualche esponente di Fdi, di un ticket Meloni-Bertolaso con il secondo nel ruolo di vice operativo e pronto a subentrare temporaneamente quando la leader di Fratelli D'Italia partorirà. Sull'ipotesi Berlusconi non spende parola.
Ai gazebo c'era tutto lo stato maggiore di Fi e nessun suo alleato. Tanto che qualcuno chiede a Silvio: Cos'è un referendum su Bertolaso? Pare proprio di sì. Scontro anche sull'affluenza: circa 30mila votanti annunciano gli organizzatori, ma Francesco Storace parla di 15 mila votanti e lo dice citando il coordinatore romano del partito di Berlusconi.

 

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