Politica
APERTURE
Bersani sui rimborsi: «Basta col populismo»
«D'accordo con la riduzione, ma fermiamo l'antipolitica».
«Io sono disposto a inserire nella norma sulla trasparenza non
solo il congelamento dell'ultima tranche di luglio ma anche
una riduzione dei
rimborsi».
Però, per
Pierluigi Bersani, «se non mettiamo tutti un argine a questa
ondata di antipolitica non basterà neanche questo». E non
basterà nemmeno, come ha spiegato il segretario del Partito
democratico o Pd in un colloquio con La Stampa, il
«dimezzamento» dei rimborsi previsto «dal 2015, 145 milioni di
euro rispetto ai 285 e passa del 2008». Ma non c'è modo di
mettere un freno all'antipolitica «se non con un processo
collettivo. E sono pure pronto a rispondere ok,
tagliamo ancora i nostri fondi, ma prima voglio che qualcuno
mi dica ben chiaro se il concetto di democrazia va tutelato o
no».
«IL FINANZIAMENTO TIENE IN VITA LA
DEMOCRAZIA». E se da un lato Bersani ha detto «no e
poi no a una politica che si finanzi andando a battere cassa a
grandi manager ed ereditieri», i soldi che arrivano nelle casse
dei partiti per il segretario del Pd vanno «chiamati col loro
nome, cioè finanziamento pubblico» e bisogna spiegare «che
serve per garantire una vita ai partiti e alla democrazia».
E a chi dice che i cento milioni dell'ultima tranche si
potrebbero usare in altro modo risponde che «anche con le
liquidazioni d'oro di dieci supermanager si potrebbero fare
tante cose utili. Ma qui il rischio è che entro sei mesi ci
troveremo di fronte a un bivio tra nuove forme di populismo e una
riscossa civica che porti tutti, tutti, cioè politica, classe
dirigente, commentatori e pubblica opinione a stabilire la difesa
di certi valori».
Intanto «oltre a fare presto» con l'intervento sui partiti
«bisogna dire la verità: il dimezzamento dei fondi è già in
corso e a regime la quota pro-capite sarà più bassa che in
Francia e in Germania».
Domenica, 15 Aprile 2012
Bersani: «Fase delicata, guardiamo avanti»
11/05/2013 Il segretario dimissionario all'inizio dell'assemblea del Pd.
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mario221 16/apr/2012 | 17:04
BERSANI SIAMO NOI CHE DOBBIAMO E DICIAMO BASTA, BASTA A VOI POLITICI LADRI E INETTI, INCOMINCIATE A RESTITUIRE CIO CHE AVETE INDEBITAMENTE VOLUTO SOTTRARRE CONTRO IL PARERE DEL POPOLO, SIAMO NOI CHE DICIAMO BASTA E LO DIREMO ANCORA PIU FORTE ALLE ELEZIONI, NON CERTO VOTANDO IL TUO PARTITO NE QUELLO DI BERLUSCA, MA QUELLO DI DI PIETRO L'UNICO DEGNO DI RISPETTO, VOI SOLO PAROLE E PRESE PER IL CULO, CARO BERSANI QUANDO VERRA DISTRUTTO LO STAMPINO CHE VI FA TUTTI UGUALI? attendo risposta, non me la avete mai data ma in fondo non me ne frega piu di tanto.
adl 15/apr/2012 | 12:51
I DEVASTATORI DELLO STATO E DELLA DEMOCRAZIA COALIZZATI PER NON SOCCOMBERE
Egregio On.le Bersani, fate pena. Avete governato per quarant'anni questo paese portandolo al disastro economico - politico - sociale. Abbiamo capito che siete tutti uniti per la pura sopravvivenza intorno al nuvo Caronte che sta massacrando di tagli e di tasse la povera gente per consentire la sopravvivenza di questa disastrosa classe politica - parlamentare e burocratica. Nessuno di voi si è ancora ridotto decentemente lo stipendio, nessuno ha fatto decenti proèposte per una seria e credibile drastica riduzione della spesa pubblica. Con le nuove tasse e con le vecchie aveste distrutto l'economia e la speranza di milioni di persone. La gente si uccide e voi non sapete fare altro che sproloquiare con le tasche piene di retribuzioni che non meritate e di rimborsi ovvero furti di denaro pubblico che nessun elettore vorrebbe darvi. Basta la misura è colma: Mandate pure la finanza nei negozi, sappiamo bene che voi avete pensato bene di approvare lo scudo fiscale per proteggervi insieme ai grandi ladroni di stato.
NON VI CREDE PIU' NESSUNO. SE AVETE IL CORAGGIO TOGLIETE L'ANONIMATO AGLI SCUDATI FISCALI E DITECI CHI SI CELA DIETRO QUELL'ANONIMATO.
michelangelo 15/apr/2012 | 12:36
La sinistra famelica.
Secondo Bersani i soldi vanno «chiamati col loro nome, cioè finanziamento pubblico» e bisogna spiegare «che serve per garantire una vita ai partiti e alla democrazia».
Pensiero profondo e puro. Ma non servono anche per fare arricchire alle spalle dei cittadini? E che fine ha fatto il referendum?
Bersani è terrorizzato da Berlusconi! Che poi è solo un mantello nero per coprire altri interessi.
Non vogliono andare a bussare alla porta dei ricchi. Vero loro sfruttano I POVERI. Anche in questo caso calpestando un referendum. Si sappia che i fratelli dei partiti, i sindacati-patronati-caf, si fanno rilasciare una delega quando il cittadino è COSTRETTO a rivolgersi al patronato o al sindacato per un suo diritto. Sulle pensioni la delega vale a vita, contrariamente a quanto stabilito dal referendum.
Riscuotono lo 0,5 anche sui trattamenti minimi. Tassano anche le domande di disoccupazione!!! Vergogna. E l'INPS riscuote, quasi gratis, come apparso in un articolo su Libero.
Loro sono affamati e occupano gli Enti, le ASL. Solo nell'INPS circolano migliaia di sindacalisti/politici. Ovviamente pagati. E poi parlano di antipolitica! Di argini ...
a_device 15/apr/2012 | 11:56
Antipolitica
Pierluigi , ci sarebbe da dire antipolitica se in Italia qualcuno facesse Politica , ma siccome anche il tuo Partito "Compagno Bersani" è solo un comitato d'affari come gli altri , non è ANTIPOLITICA ma solo ANTI QUESTAPOLITICA , che fai anche tu "fotti e ghiagni " ???
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