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Politica 

Bobo e Stefania Craxi: «Amato era il vice-ladrone»

I figli di Bettino sulla candidatura del 'dottor Sottile' al Colle: «È meglio D'Alema. Serve un uomo risoluto».

PRESENTE E PASSATO

Se fosse eletto, sarebbe il terzo socialista al Colle. Dopo Giuseppe Saragat e Sandro Pertini.
Ma la sua nomina farebbe storcere il naso anche agli stessi socialisti.
Parola dei fratelli Craxi, che, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, non hanno risparmiato critiche a Giuliano Amato, nome tra i più accreditati per salire al Quirinale.
«NON POTEVA NON SAPERE». «Papà a capo di un partito di ladri? E allora Giuliano era il vice ladrone», ha tuonato Stefania Craxi. E le ha fatto eco il fratello Bobo: «Parliamoci chiaro. Se mio padre era un criminale lo era anche Giuliano Amato».
Non sono più teneri sulla presunta estraneità del 'dottor Sottile' al finanziamento illegale al partito: «Abitava forse sulla luna? Non poteva non essere coinvolto. Il punto è, semmai, che lo facevano tutti».
BOBO: «GODE DI LONGEVITÀ». E se Amato ora «gode di longevità», come ha dichiarato Bobo («era un intellettuale senza potere, mio padre lo portò nella stanza dei bottoni e la sua carriera decollò. E ora che ha vissuto la sua seconda Repubblica, si prepara per la terza»), è perché «mio padre decise di assumersi le sue responsabilità, mentre lui non lo fece», ha detto ancora Stefania.
STEFANIA: «AL QUIRINALE AVREI PERFERITO D'ALEMA». Quindi, come presidente della Repubblica potrebbe andare bene, ma a patto che «trovi quella franchezza che gli è mancata in passato. Perché al Quirinale serve un uomo risoluto: e infatti avrei preferito Massimo D'Alema», è l'opinione di Stefania. Mentre Bobo è più laconico: «Amato è come il grigio, va bene per tutte le stagioni». E tutto sommato la sua elezione significherebbe «il terzo socialista capo dello Stato, ne sarei lieta. All'epoca non ebbe la forza di risollevare il Psi, se oggi diventasse presidente della Repubblica non potrebbe più, come dire, defilarsi», ha concluso la figlia di Bettino.

Mercoledì, 17 Aprile 2013 © RIPRODUZIONE RISERVATA


Commenti (2)

Carlo Ulisse Rossi 17/apr/2013 | 16:29

Amato avendo una pensione al minimo con la nomina a Presidente della Repubblica non avrebbe più problemi di come arrivare alla fine del mese.

rramella 17/apr/2013 | 10:39

le bocche della verità
ha tradito la sinistra socialista, si è venduto a Craxi, come può Bersani pensare di candidarlo? perderebbe metà dei voti in un botto solo

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