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Politica 

Cancellieri: «Un nuovo decreto flussi? Forse»

Il ministro: «Non abbiamo ancora deciso, c'è poca offerta di lavoro».

IMMIGRAZIONE

Il governo potrebbe varare presto un nuovo decreto flussi, per rivedere il numero di cittadini stranieri non comunitari che possono entrare in Italia per motivi di lavoro. A rivelarlo è il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri: «Stiamo valutando con il ministro del Lavoro se aprire un nuovo decreto flussi, ma la situazione economica è drammatica, non è che abbiamo molta offerta di occupazione. Abbiamo invece fatto il decreto sugli stagionali perché eravamo sicuri che il mercato li assorbisse».
MIGRANTI: INDIPENDENTI O RIMPATRIATI. Cancellieri ha chiarito che «c'é la volontà di chiudere l'emergenza immigrazione entro fine anno col massimo rispetto dei diritti delle persone, ma lo Stato non può continuare a farsi carico di questa situazione, vista anche la crisi economica: i migranti diventeranno indipendenti o saranno rimpatriati».
CARITAS, ALLARME SBARCHI IN SARDEGNA. La Caritas ha lanciato un allarme proprio sulla ripresa degli sbarchi. Lampedusa resta il porto più appetibile, ma anche le coste sarde potrebbero essere di nuovo prese d'assalto da profughi africani: «Il governo di transizione in Libia non riesce a gestire i flussi migratori e, benché non si tratti di un esodo di massa come quanto è avvenuto con la Primavera araba, il fenomeno metterà in crisi il sistema di accoglienza già saturo».
«PERMESSI TEMPORANEI AI PROFUGHI». Per questo la Caritas ha chiesto alle istituzioni un permesso temporaneo per motivi umanitari per i profughi accolti all'interno del Piano Nazionale Emergenza Nord Africa. «Si tratta di liberare posti per poter accogliere la nuova ondata che dal Corno d'Africa e Africa subsahariana raggiunge la Libia per poi sbarcare nelle nostre coste».
A FINE MAGGIO IL PUNTO DEL GOVERNO. Il punto sulla situazione il governo dovrebbe farlo a fine maggio: «Verificheremo quanti migranti hanno avuto il permesso umanitario, a che punto siamo con le commissioni e i ricorsi, in modo da avere un piano per fronteggiare la situazione fino a fine anno, quando si concluderà l'emergenza», ha spiegato il ministro Cancellieri.

Mercoledì, 16 Maggio 2012 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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