Charlie Hebdo, Salvini: «Dialogo con Islam? Papa sbaglia»

Il segretario della Lega su Radio Padania: «Non rende un buon servizio ai cattolici».

08 Gennaio 2015

Matteo Salvini.

Matteo Salvini.

«È in atto un tentativo di occupazione militare e culturale da parte di una comunità prepotente e ben organizzata, che ha la facilità di affondare il coltello in un burro che è l'Occidente». L'ha detto Matteo Salvini su Radio Padania. «Questa è una vera e propria guerra, quindi rispondere con tolleranza e buonismo è un suicidio».
IL PAPA «NON FA UN BUON SERVIZIO» AI CATTOLICI. Chiedendo di «dialogare con l'Islam», secondo Matteo Salvini, «il papa non fa un buon servizio» ai cattolici. Il segretario della Lega ha precisato: «Va bene la pace, ma sei il portavoce dei cattolici, preoccupati di chi ti sta sterminando in giro per il mondo».
«ISLAM È UN PROBLEMA». «L'Islam è un problema, si ammazza e sgozza in nome di Allah, non come sostengono certi giornalisti che la religione non c'entra», ha aggiunto Salvini. «Può essere anche una minoranza, ma c'è il tentativo di imporsi o sostituirsi con un modo di vivere incompatibile con il nostro. Non bisogna sottovalutare questo rischio come fanno Renzi, Alfano e la Boldrini: in questo momento il Parlamento si sta occupando di legge elettorale e riforma costituzionale, vivono su Marte».
UNA RELIGIONE «PERICOLOSA». «L'Islam è pericoloso», ha sostenuto ancora Matteo Salvini durante un incontro con la stampa davanti al Comune di Milano: «nel nome di Allah purtroppo in giro per il mondo si uccide. Le condanne sono sempre troppo tiepide e non vedo le masse dei musulmani moderati in piazza. Una parte di Islam, per fortuna non tutto, ci ha dichiarato guerra. Con tutte le altre religioni non ci sono problemi. La religione islamica è un problema».

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new zealand 08/gen/2015 | 16 :00

i fomentatori di odio di solito hano la memoria corta
ricordo che fino a circa trecento anni fa, ossia inizio 1700, l'Inquisizione processava e bruciava in piazza la gente non per gravi offese, ma semplicemente per libero pensiero. Poi gradualmente, ma con grande fatica, si è riusciti a spiegare ai preti che le differenti posizioni, vanno si giustamente criticate se serve, ma vanno anche tollerate e a volte sopportate. Per un'idea non si frusta, brucia o accoppa nessuno. Poi nel secolo XX sono arrivati i Mussolini, Hitler e Stalin che non concepivano il dialogo, come gli estremisti islamici e i Salvini di turno

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