Apri/chiudi Tab
Le top 10 news di oggi chiudi
Le inchieste di Lettera43 chiudi
Le grandi interviste di Lettera43 chiudi
L43 - Local L’informazione dalla tua città Invia
TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Martedì, 21 Maggio 2013- 08.31

Politica 

IL CASO POLITICO

Cina, il mistero di Xi Jinping

La scomparsa del vicepresidente,
a un mese dal congresso per incoronarlo alla guida del Paese.

di Giovanna Faggionato

È bastato un presunto strappo muscolare per iniettare dubbi e spargere incertezza. Indiscrezioni sussurrate, riferite e moltiplicate a migliaia hanno acceso la fibrillazione attorno ai palazzi del potere di Pechino.
Da 10 giorni - e a meno di un mese dal congresso che dovrebbe incoronarlo presidente - Xi Jinping, il numero due della Repubblica Popolare cinese, è scomparso.
IL CAPO ECLISSATO. Non si fa vedere in pubblico, diserta appuntamenti ufficiali e non rilascia dichiarazioni.
Fonti anonime vicine al presidente in pectore, hanno confessato un banale dolore alla schiena, avvertito durante la quotidiana nuotata in piscina. Ma finora non è arrivata alcuna conferma ufficiale. Su Weibo, il twitter cinese, si è pure abbattuta la scure della censura, proibendo di cinguettare, dissertare e insinuare qualsiasi cosa attorno alla temporanea eclisse del capo.
LA CENSURA SU WEIBO. Lungi dal desistere, i navigatori cinesi hanno evitato il muro del silenzio coniando per Xi il soprannome di 'principe con la corona' e hanno cominciato a chiedersi quale sarà il destino della seconda potenza del globo, alla vigilia del più importante appuntamento politico dai tempi della successione a Mao Ze Dong.

Nel Politburo, confermati solo Xi e Li: vince la fedeltà di Casta

Il nome di Xi Jinping era una delle poche certezze del 18esimo congresso del Partito comunista cinese (Pcc), fissato a ottobre. Per rinnovare radicalmente i vertici del Politburo, l'ufficio centrale del Pcc, sono attesi a Pechino oltre 2 mila delegati da tutte le province della Cina.
Sulla carta, il loro voto dovrebbe decidere chi andrà a sostituire i 14 su 25 dirigenti destinati a lasciare per limiti di età.
Nella sostanza, si tratterà di una spettacolare celebrazione del processo di cooptazione con cui la 'nomenklatura' perpetua se stessa. Dell'attuale comitato permanente di nove membri, vero nocciolo del potere dell'impero cinese, sono destinati a restare solo Xi e il vicepremier Li Keqjang, rispettivamente candidati alla poltrona di presidente e di premier o presidente del parlamento.
Entrambi sono perfetti esempi dei criteri di trasmissione del potere vigenti nel partito.
XI, L'ANTI MAOISTA. Xi è un vero erede al trono. Figlio naturale di un vicepremier destituito da Mao Zedong e figlioccio politico del presidente Hu Jintao, il futuro numero uno è il rappresentante per eccellenza della corrente anti maoista. Il dominio delle idee del Grande timoniere lo hanno costretto più volte all'angolo, estromesso dai ruoli di vertice.
Ma, complici le riforme liberiste e le aperture dell'era post Tienanmen, è riuscito a recuperare terreno. La sua fedeltà a Hu Jintao è stata premiata, regalandogli finalmente la plancia di comando e la direzione della scuola centrale del partito.
LI, BUROCRATE DEL SANGUE. Li Keqiang, invece, è un burocrate predestinato. Di origini umili, grazie ai suoi sforzi è riuscito a conquistarsi un posto nella più prestigiosa università del Paese. Da quando ha messo piede nel partito, la sua fama di mediatore e uomo di sistema, capace di evitare il conflitto, gli ha spalancato ogni porta del lungo cursus honorum. Poco importa se i suoi mandati da amministratore portano in dote macchie indelebili.
Governatore e poi segretario del partito nella provincia dell'Henan dalla fine degli Anni 90 alla metà dei 2000, Li è tra i responsabili dello scandalo delle trasfusioni infette e del colossale contagio da virus dell'Hiv che ne seguì.
Per anni, gli amministratori locali avevano spinto i cittadini a donare il sangue a pagamento per sollevare l'economia della regione, senza però predisporre adeguati controlli sui donatori.
ADEGUARSI ALLA LINEA. L'Aids si diffuse a macchia d'olio, villaggi interi furono lasciati morire nell'indifferenza. E per anni coloro che provarono a denunciare furono perseguitati.
Tuttavia, ai piani alti del partito comunista, l'esperienza di Li può essere considerata un attestato di fedeltà e capacità di adeguarsi alla linea. Due doti estremamente considerate in un momento delicato come questo.

La fine della generazione dei rivoluzionari

Il nervosismo della classe dirigente cinese, di recente, è palpabile. Il crinale è difficile: il Prodotto interno lordo (Pil) è al minimo da tre anni (7,6% le stime per il 2012), import e export sono in calo.
Il rallentamento della locomotiva potrebbe mettere in difficoltà l'ala più liberale del partito, uscita vincitrice dallo scontro con i maoisti dell'epurato Bo Xilai, e sostenitrice di una ulteriore apertura dell'economia nazionale.
Per questo, è probabile che tra i nuovi potenti del Politburo vengano arruolati i più ligi riformisti tra gli amministratori locali, a partire da Zhang Dejiang che ha sostituito Bo come segretario cittadino a Chongqing. E Wang Yang, segretario provinciale del Guangdong.
PASSAGGIO DI TESTIMONE. A complicare la transizione, c'è però il passaggio generazionale.
I rivoluzionari stanno per passare il testimone ai dirigenti nati e cresciuti nei palazzi dell'amministrazione pubblica, abituati al lusso e al privilegio del potere, capaci di procurare scandali come mai prima era successo nella storia del partito comunista.
La necessità di riportare l'ordine dovrebbe giocare a favore di Li Yuanchao, il capo del dipartimento organizzazione del partito. L'uomo conosce i gangli della nomenclatura, le competenze e i segreti dei suoi funzionari ed è considerato capace di placare la fame di rinnovamento della popolazione. Almeno lo era, fino alla scomparsa del vicepresidente.

Martedì, 11 Settembre 2012


File multimediali correlati a questo articolo

Xi Jinping, numero due della Repubblica Popolare cinese.

4 foto
FOTO

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

L’informazione dalla tua città
Invia
Le TV tematiche di L43