Grecia, sciopero generale contro la riforma delle pensioni

Scontri polizia-anarchici ad Atene. Governo Tsipras in difficoltà.

04 Febbraio 2016

Scontri in piazza ad Atene tra polizia e anarchici.

(© Ansa) Scontri in piazza ad Atene tra polizia e anarchici.

I greci tornano in piazza.
Ma stavolta contro Alexis Tsipras, il premier che li aveva convinti a lottare insieme per dire no all'austerità dell'Europa (con un referendum) prima di cedere alle richieste di Bruxelles.
Migliaia di persone hanno manifestato ad Atene e nelle maggiori città della Grecia per lo sciopero generale contro la riforma del sistema pensionistico proposta dal governo.
Un esecutivo in difficoltà, mentre conduce un difficile negoziato con i creditori internazionali, che chiedono che Atene rispetti gli obiettivi di risparmio promessi, e dall'altra parte viene preso di mira da vasti settori del mondo del lavoro ellenico che si scagliano contro la riforma.
SCONTRI IN PIAZZA. Proclamato dai sindacati del settore pubblico Adedy e privato Gsee e dal sindacato comunista Pame, lo sciopero ha interessato la maggior parte delle categorie, dai dipendenti ai liberi professionisti, dagli agricoltori ai tassisti e benzinai. Secondo la polizia ad Atene (dove ci sono stati scontri con lancio di pietre e bottiglie molotov da parte di gruppi di anarchici in varie zone del centro, a cui gli agenti hanno risposto con i lacrimogeni) sono scese in piazza con i due maggiori sindacati circa 15.000 persone, che hanno puntato su piazza Syntagma, dove c'è il parlamento.
ARRESTI E FERITI. Ma altre 5.000 persone organizzate dai collettivi di estrema sinistra hanno sfilato dal museo Archeologico nella stessa direzione, e lungo questo corteo si sono registrati gli incidenti a più riprese. La polizia ha arrestato due persone. Per qualche minuto, uno striscione degli agricoltori è stato issato sull'Acropoli attorno a mezzogiorno. Migliaia di persone hanno sfilato anche a Salonicco. Poco prima dei primi scontri, un giornalista di radio Athina, Dimitris Perros, era stato aggredito da uomini incappucciati. Ha riportato ferite alla testa ed è stato trasportato in ospedale.
AUMENTO CONTRIBUTIVO. Molte categorie protestano per l'aumento dei contributi ipotizzato dal governo che unito ad aumenti delle tasse - dicono i sindacati - finirà per prelevare il 75-80% del reddito di queste categorie. Una 'ricetta', quella dell'aumento contributivo, che però è avversata dai creditori internazionali della Grecia, per i quali sarebbe preferibile un nuovo taglio delle pensioni e un aumento delle tasse sui redditi più alti.
GOVERNO TSIPRAS IN CRISI. Tra l'incudine e il martello si trova il governo Tsipras, che deve trovare un punto di mediazione ed evitare sorprese in Parlamento, dove la sua maggioranza è assai esile.

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