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Come ottenere la cancellazione dei reati penali

Pubblicato il 12 novembre 2013

Foto codice penale

Chi ha subito una condanna per reati penali, differenti per tipologia, gravità del reato e durata della pena, può presentare al tribunale cittadino un’istanza per richiedere la cancellazione dei reati e la riabilitazione nella società. Questo tipo di istanza rappresenta un atto giuridico, un documento ufficiale con il quale un privato richiede ad un ordine pubblico l’avvio di un procedimento, in questo caso per ripristinare la propria fedina penale compromessa.

Per la legge penale è quindi possibile riabilitarsi, cioè cancellare i reati, ma ad una condizione: chi è stato condannato deve dimostrare, con l’ausilio di prove effettive, la buona condotta tenuta nell’arco di tempo del provvedimento disciplinare.

La riabilitazione viene concessa dopo il decorso di almeno 3 anni per i rei comuni, e di 8 anni per i recidivi, a partire dal giorno in cui la pena principale è stata eseguita o estinta. Per procedere con la domanda, occorre presentare la richiesta su carta libera da parte dell’interessato o del difensore di fiducia,  entrambi formalmente nominati dal tribunale di sorveglianza con sede nel distretto di residenza dell’interessato. All’interno dell’istanza dovranno essere indicati tutti gli elementi a favore della riabilitazione insieme alla necessaria documentazione, oltre al certificato di avvenuto pagamento delle spese di giustizia e al certificato del casellario giudiziale con tutti i documenti che provano l’adempimento degli obblighi civili. La sentenza si avrà nel corso del processo presso il tribunale competente.

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