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Politica 

LE REAZIONI

La Santa Sede: «Silvio premier? Passo indietro»

Radio Vaticana: «Il suo governo non ha prodotto risultati positivi».

La decisione è stata presa: Silvio Berlusconi si ricandiderà premier.
«Una novità», secondo Radio Vaticana «che significa un ritorno indietro sostanzialmente» perché «certamente la candidatura ha la possibilità di ricompattare le diverse anime presenti nel suo partito e di richiamare in qualche modo anche la Lega a un patto di azione comune» che secondo la Santa Sede «in realtà è proprio lo schema del passato, uno schema che non ha prodotto, bisogna dire, risultati positivi negli ultimi anni».
RISANAMENTO DI MONTI. Agostino Giovagnoli ha spiegato mercoledì 11 luglio che dopo l'ultimo governo Berlusconi «si è rivelata una situazione estremamente difficile per il Paese e, in effetti, la vera novità è il governo Monti e una politica di risanamento affrontata con coraggio». 
Ora, il ricompattamento delle forze di centrodestra «che corrisponde politicamente a un ritorno di Berlusconi, significa o potrebbe significare l'interruzione di questo cammino». Secondo Giovagnoli «bisognerà vedere questo ritorno a quale proposta politica corrisponderà». 

A destra e a sinistra cercasi proposte politiche

Per quanto riguarda il centrosinistra, lo storico ha osservato: «Io credo che il problema del ricambio della classe dirigente, in termini anagrafici, sia un falso problema».
Il ricambio riguarda «la politica, le proposte politiche. Noi abbiamo avuto negli ultimi 20 anni, purtroppo, una grande povertà di proposte politiche. In qualche modo, paradossalmente, è molto più politico il governo Monti, che affronta il grande problema dei prossimi decenni, e cioé il problema del governo della globalizzazione».
Quindi, ha concluso «occorre che le forze politiche si misurino non in termini di rottamazione dei vecchi leader, o qualcosa del genere, ma piuttosto nella capacità di coniugare nuovamente cultura e politica e quindi con delle proposte adeguate alle sfide della realtà».
DURO DI PIETRO, IRONICA BINDI. «Berlusconi», secondo il leader dell'Idv Antonio Di Pietro «si è messo a fare politica per aggiustare i suoi affari giudiziari e personali». Evidentemente «ha ancora qualche altro problema da sistemare».
«Gli italiani», ha tagliato corto il vicepresidente della Camera, Rosy Bindi «apprezzeranno questa grande novità...».

Mercoledì, 11 Luglio 2012


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Città del Vaticano: veduta di Piazza San Pietro.

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Commenti (2)

Grinch 12/lug/2012 | 11:28

Il Vaticano trova impresentabile Berlusconi, non la sua linea politica. Non dimentichiamo l'onnipresente appoggio della Chiesa ai vari governi del Cavaliere. Se Berlusconi lavorasse dietro le quinte e lasciasse a qualcun altro l'onore del palcoscenico, la Chiesa non avrebbe nulla da ridire sulle inevitabili nefandezze che ne deriverebbero.

mario221 12/lug/2012 | 10:09

La santa sede, ha aperto gli occhi? sia benedetto il Signore.
Non vedo l'ora che arrivi il fatidico momento per sapere quanti Italiani hanno votato berlusconi e i bassotti !

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