Legion d'onore, la Francia ha esaudito la richiesta dei sauditi

Rivelato lo scambio di mail della diplomazia francese. Parigi dice sì in meno di 6 ore. «Nel discorso, per compensare, facciamo un riferimento ai diritti umani»

11 Marzo 2016

Il ministro degli Esteri Jean Marc Ayrault e il presidente François Hollande all'Eliseo per l'assegnazione della Legion d'onore al principe saudita Mohammed Ben Nayef.

(© Gettyimages) Il ministro degli Esteri Jean Marc Ayrault e il presidente François Hollande all'Eliseo per l'assegnazione della Legion d'onore al principe saudita Mohammed Ben Nayef.

C'è chi la rifiuta e chi la richiede. Se l'attrice Sophie Marceau ha detto no alla Legion d'onore francese per protesta contro quella consegnata pochi giorni prima e con assoluto riserbo al primo ministro saudita Mohammed ben Nayef, ora si scopre che l'onorificenza al numero due della dinastia di Riad è stata chiesta a Parigi nientemeno che dal numero due della dinastia di Riad.
La Francia ha accolto obbedientemente la proposta. E ha celebrato il tutto con riservatezza, consapevole che il regime saudita, macchiatosi di settanta esecuzioni da inizio anno, di cui oltre quaranta in una sola giornata, «non gode» - testuali parole - «di buona stampa».
A rivelare i retroscena del riconoscimento on demand è stato il sito Causette.fr, mensile politico femminile, che ha pubblicato uno scambio di mail riservato tra l'ambasciatore Bertrand Besancenot e alti funzionari del corpo diplomatico francese e consiglieri dell'Eliseo.
«IN QUESTO MOMENTO MI PARE INDISPENSABILE». Nella corrispondenza strettamente riservata, il rappresentante di Parigi in Arabia Saudita stila una lista di «buoni motivi» per avvallare l'assegnazione dell'onorificenza napoleonica al principe ereditario della monarchia wahabita.
La Legione sarebbe «un gesto nei confronti del futuro re Saudita», argomenta Besancenot nella prima mail del 2 marzo, inviata al consigliere per il Medio Oriente di François Hollande, David Cvach. E in quelle righe si rivela l'insospettabile: «Rispondere alla sua richiesta di ricevere la Legion d'Onore in un momento in cui intende rafforzare la sua statura internazionale mi pare indispensabile».

 

  • Il presidente francese François Hollande di fronte al principe ereditario saudita Mohammed ben Nayef, all'Eliseo il 4 marzo (Gettyimages).
     

«I giornalisti? Rispondiamo lotta all'Isis»

Il messaggio è inviato alle sette e quattro minuti e dopo dieci minuti arriva la prima risposta da Parigi: «Nessun motivo per non farlo», scrive Jérôme Bonnafont, direttore del dipartimento Africa del Nord e Medio Oriente del ministero degli Esteri di Jean-Marc Ayrault. Ma una raccomandazione: «Serve riserbo con i media ma senza nasconderlo, altrimenti verrà interpretato (da Riad) come un'umiliazione, se (i giornalisti, ndr.) ci chiedono qualcosa risponderemo lotta all'Isis e partenariato economico e strategico».
«PER COMPENSARE AGGIUNGIAMO DIRITTI UMANI». E ancora: «Aggiungiamo ovviamente, per compensare, elementi sui 'diritti umani' tra i contenuti del discorso».
Passano altri sette minuti e il responsabile del protocollo dell'Eliseo, Laurent Stefanini, dice che da parte sua «non ci sono obiezioni». La questione, spiega Cvach alle 9 e 43, sarà sottoposta a Hollande attraverso il suo consigliere diplomatico, Jacques Audibert. Sono passate meno di sei ore dal primo messaggio, e alle 12 e 53 Cvach scrive: «È il momento, suppongo, di comprare azioni Mbn (Mohammed ben Nayef, ndr)». Due giorni dopo, il 4 marzo, il principe verrà accolto all'Eliseo e riceverà il riconoscimento più prestigioso della Repubblica francese.

 

Ecco il testo della mail inviato dall'ambasciatore francese a Riad, così come riportato da Causette.fr: 

Oggetto: decorazione del principe ereditario dell'Arabia Saudita

Mercoledì 2 marzo ore 7.04
De : Bertrand Besancenot (ambasciatore in Arabia Saudita)
A : David Cvach (consigliere per il Medio Oriente di François Hollande)
Cc : Laurent Stefanini (capo del protocollo dell'Eliseo), Jérôme Bonnafont (direttore dipartimento Medio Oriente del ministero degli Esteri)


Caro David,
mi permetto di inviarti in allegato la proposta di decorazione per il principe Mohamed ben Nayef.
So che alcuni si interrogano sull'opportunità di decorare ora il principe ereditario, poco tempo dopo la campagna mediatica contro l'Arabia Saudita in Francia.

Certo, il regno non gode di buona stampa. Ma temo che il miglioramento della sua immagine richieda del tempo...
 

In compenso, l'accoglienza a Parigi del principe Mohamed Ben Nayef è molto importante per numerose ragioni:

- Conferma della nostra perenne partnership strategica in un momento sensibile della situazione in Medio Oriente

- Riconoscimento del ruolo personale cruciale del principe nella lotta al terrorismo, che è una priorità nazionale condivisa,

- Necessità di conservare la dinamica del rafforzamento della nostra cooperazione bilaterale per confortare le nostre prospettive civili e militari.
 

È anche un gesto verso il futuro re d'Arabia Saudita. È in questo contesto che mi sembrerebbe indispensabile di rispondere alla sua richiesta di ricevere la legione d'onore, in un momento in cui si augura di rafforzare la sua statura internazionale. Questo sarebbe un buon incentivo a 'giocare' la sua partita con la Francia.   

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
prev
next