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Politica 

L'ATTRITO

«In Italia toni anti-tedeschi»

Monti allo Spiegel: «Preoccupato per il sentimento comune contro l'Ue, l'euro e Berlino». Critiche dal Bundestag.

Proprio simpatica, questa Germania, non sembra. E agli occhi degli italiani la cosa risulta evidente.
Tanto da creare allarme nel governo.
Perché l'avversione ancestrale nei confronti dei tedeschi non riguarda solo il calcio, ma la partita coinvolge questioni molto più delicate come la crisi economica europea.
TONI ANTI-MERKEL. E i toni sono tutt'altro che amichevoli, come ha sottolineato il premier Mario Monti durante un'intervista 'in terra nemica', al quotidiano tedesco Spiegel: «Sono molto preoccupato per i toni anti-tedeschi che si sono levati recentemente in Italia con le accuse alla Germania di durezza e di arroganza. Ho riferito al cancelliere Merkel del crescente risentimento qui in parlamento contro l'Ue, contro l'euro, contro i tedeschi e a volte contro lo stesso cancelliere».
Il 6 agosto Monti ha smentito le accuse alla Germania.
«Le tensioni che hanno accompagnato negli ultimi anni l'eurozona recano già i tratti di una dissoluzione psicologica dell'Europa», ha paventato il premier: «Dobbiamo lavorare duramente per arginare questa tendenza. Se paragonassi l'Europa a una cattedrale, l'euro sarebbe finora la sua guglia più perfetta». Se la moneta unica «diventasse un fattore disgregante, allora i fondamenti del progetto di Europa sarebbero distrutti. Per questo» ha considerato Monti «il compito più urgente di un capo di Stato è quello di chiarire ai suoi concittadini la situazione reale dell'eurozona e non di cedere ai vecchi pregiudizi».
QUEI TITOLI CON ASTIO. Tra 'Culona' e 'Quarto reich' (copyright de il Giornale) anche la stampa italiana non ha risparmiato titoli al vetriolo, a certificare l'astio anti-crucchi.
L'ultimo altolà della Bundesbank alla Bce di Draghi è stato la prima causa del crollo delle Borse giovedì  2 agosto, giusto per alimentare il sentimento di odio.
«Non posso che accogliere come realistica l'affermazione della Bce secondo cui il mercato dei titoli di Stato nella zona dell'euro è 'profondamente turbato'».
«DISSOLUZIONE PSICOLOGICA DELL'EUROZONA». Monti ha risposto così alla domanda se non fosse «deluso» dal comportamento «esitante» della Bce che si è detta disposta a comprare, insieme al Fondo salva-Stati, i titoli di stato dei Paesi in difficoltà, ma soltanto in un futuro non precisamente definito. 
Il Professore ha poi aggiunto che i problemi «vanno molto oltre il rapporto tra Germania e Italia. Le tensioni che da anni accompagnano l'Eurozona hanno già i connotati di una dissoluzione psicologica dell'Europa. Dobbiamo lavorare duro per contrastarle».

«Con la cancelliera Angela rapporti cordiali»

Il premier italiano ha però ribadito che i suoi rapporti personali con il cancelliere tedesco sono «amichevoli e cordiali. Ci conosciamo da molti anni e sono molto lieto del riconoscimento nei miei confronti da parte sua e del ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, per i progressi realizzati dalla politica italiana».
NORD E SUD EUROPA. Monti ha poi osservato che «uno dei problemi più gravi e inquietanti per l'Europa è la contrapposizione tra i Paesi del Nord e quelli del Sud anche se sono convinto che la maggioranza dei tedeschi abbiano una simpatia istintiva per l'Italia, mentre gli italiani ammirano i tedeschi per le loro qualità. L'impressione però è quella che la maggior parte di loro ritenga che l'Italia abbia già ricevuto aiuti finanziari dalla Germania o dall'Ue, ma non è vero. Non abbiamo ricevuto nemmeno un euro».
DEBITO AL 123,4% DEL PIL. Anzi, «il nostro debito pubblico quest'anno ha raggiunto il 123,4% del Pil. Senza i contributi (per i fondi salva-Stati e i prestiti concessi ai Paesi in crisi) saremmo al 120,3%», è stata la spiegazione. 
«ITALIA SIMPATICA AI TEDESCHI». «Sono sicuro che la maggior parte dei tedeschi provino una simpatia istintiva per l'Italia, come anche gli italiani ammirano i tedeschi per le loro molte qualità», ha continuato il primo ministro.
«RIFORME, PREOCCUPAZIONI INFONDATE». Per il premier le preoccupazioni tedesche e del Nord Europa sul fatto che gli aiuti della Bce ai Paesi deboli dell'Eurozona possano rallentare i processi di riforme e risanamento «sono infondate».
«DOPO BRUXELLES EUROZONA PIÙ SOLIDA». Se non altro, anche se in relazione alla Grecia resta un certo rischio, «dopo una lunga preparazione, al recente vertice di Bruxelles di fine giugno abbiamo raggiunto complessivamente buoni risultati, che dovrebbero permettere ai mercati di avere uno sguardo migliore su quanto sia realmente solida l'Eurozona», ha assicurato il presidente del Consiglio.

Il Prof: «Resto fino al 2013 per scongiurare la rovina finanziaria»

Quindi uno sguardo al futuro, durante un'estate di lavoro in cui il Prof si è concesso solo sei giorni di vacanza («Spero che non saltino, guardo comunque con rilassatezza all'estate», ha detto) per continuare a lavorare al risanamento del Paese: «Se tutto scorre secondo i piani, rimarrò in carica fino ad aprile 2013 e spero di essere riuscito a quel punto ad aver salvato l'Italia dalla rovina finanziaria».
«SPERO CHE L'ITALIA SIA NOIOSA». Poi lo strano augurio: «Spero che l'Italia diventi un po' più noiosa per gli osservatori esteri, vorrà dire che i conti sono a posto e avremo fatto un buon lavoro».
Niente allegria e oscillazione che fanno divertire tanto spread e mercati.
«Se la Germania e altri Stati hanno interesse che l'attuale politica in Italia abbia un futuro» dovrebbero «lasciare più margini di flessibilità a quei Paesi dell'Eurozona che si attengono con maggior precisione alle indicazioni europee», ha concluso Monti.

Domenica, 05 Agosto 2012


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Il premier Mario Monti e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

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Commenti (9)

JoyToy 06/ago/2012 | 16:49

Importantissimo - Diffondere
http://www.youtube.com/watch?v=cCAOgMja8vk&feature=player_embedded

JoyToy 06/ago/2012 | 12:55

Non solo in italia
Grecia, spagna, italia e specialmente l'est europa, odia i tedeschi.
Non è un sentimento leggermente anti tedesco, è odio e disprezzo.

I tedeschi verranno isolati. Voglio vedere cosa faranno se gli chiudiamo i confini per i trasporti e facciamo pagare dazi per ogni spillo. Tutto via aerea?

Io volavo con lufthansa etc e ora basta, sto boicottando tutto che abbia origine o legami con la germania.
Chissà se anche altri stanno facendo lo stesso.

Gigi76 06/ago/2012 | 09:39

già....
la signora Merkel ci sta sodomizzando e le stiamo anche leccando le naticone......
e noi abbiamo lo spirito anti tedesco??
forse stiamo rivivendo il periodo della supremazia nazista? perchè i modi di fare ci sono già.

Bobbis 05/ago/2012 | 21:02

diamo ascolto al Monti
invece di andare in vcanza alla pensione Bellavista andiamo alla gasthouse Arbeit Macht Frei

igiulp 05/ago/2012 | 18:28

Dov'è la ragione ?
Quando Monti dice che l'italia non ha ricevuto aiuti dalla UE mentre (secondo lui) altri affermano il contrario, significa che non vi è chiarezza nei rapporti tra stati e nelle strategie da mettere in campo. Poche idee e ben confuse !
Quanto al fatto che non vi siano buoni rapporti tra italiani e tedeschi, dico che non può essere una carta moneta imposta da burocrati a modificare anni di storia.

bimbonet 05/ago/2012 | 18:12

Un'Europa mediterranea
La ricerca spasmodica di salvare il salvabile, oltre a far felice la speculazione, porta anche a divagazioni superficiali, utili soltanto a far deviare dalla realtà. Quanto possa durare una tal penosa situazione non si può dire, di sicuro più si allunga e più diventa pericolosa. Nel frattempo nessuno propone alternative che qualora ci fossero, si dice, sarebbero catastrofiche quando nella vera catastrofe ci siamo già. Io una proposta l’avrei: i Paesi del Mediterraneo sono in una crisi quasi identica ed in più hanno tradizioni storiche simili, perché dunque non creare un’Europa del Mediterraneo capace sicuramente di far invidia a tutto il mondo?

Bastiancontrario 05/ago/2012 | 17:03

chi si loda ...
Prof(?) Monti mi domando se conosce un pò di storia italiana. Le alleanze con i tedeschi sono sempre state alleanze politiche e mai di popolo, del resto i tedeschi ci hanno sempre disprezzato. Non dico che si debba continuare però dobbiamo ammettere che i tedeschi non fanno niente per farsi apprezzare. Comunque se Lei desidera andare ad abitare in Germania le faccio ponti d'oro, però non ritorni più. Studi, e ristudi altrimenti finisce che come in economia non capisce niente.

incontro 05/ago/2012 | 16:48

E non è neanche sicuro di salvare l'italia
DALLA ROVINA FINANZIARIA. IN tal caso che farà, rimarrà a vita?

Martello 05/ago/2012 | 16:11

Abbiamo capito bene?
Monti non e' preoccupato per il cappio che la Germania sta cercando di metterci al collo, ma perche' si sta diffondendo uno spirito anti-tedesco in Italia?

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