Primarie Napoli 2016, i risultati in diretta

Più di 30 mila votanti. Renzi appoggia la deputata Valente, che rottama Bassolino. Anche se per un soffio: 43,63% dei voti, contro il 42,2%. L'ex governatore ammette la sconfitta: «Auguri di buon lavoro».

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06 Marzo 2016

Antonio Bassolino e Valeria Valente, candidati alle primarie del centrosinistra a Napoli, mentre esprimono il loro voto.

Antonio Bassolino e Valeria Valente, candidati alle primarie del centrosinistra a Napoli, mentre esprimono il loro voto.

Valeria Valente, candidata renziana alle primarie napoletane del Pd, ha vinto la consultazione popolare.
E ha dunque 'rottamato', anche se per un soffio, l'avversario che incarnava la storia del partito in Campania, il fin qui inossidabile Antonio Bassolino.
Valente, secondo i dati ufficiali diffusi dal comitato elettorale del terzo candidato, Antonio Sarracino, ha vinto con 13.398 preferenze (43,63%), mentre Bassolino ha raccolto 12.958 voti (42,2%).
Ultimi Sarracino (3.298 voti, corrispondenti al 10,7% del totale) e Marfella (1.049 voti, 3,4%). Si è votato anche a Roma, dove l'altro candidato renziano, Roberto Giachetti, ha conquistato la candidatura a sindaco.

 

  • La festa al comitato elettorale di Valeria Valente.


VALENTE: «MANDIAMO A CASA DE MAGISTRIS». «Mi sento investita di una grande responsabilità», ha detto a caldo Valente, a scrutinio ancora aperto, sicura dei suoi numeri. «Gli altri candidati? Non li ho sentiti, ma abbiamo sempre detto che chiunque fosse stato il vincitore avrebbe avuto il sostegno degli altri». La candidata ha ringraziato «chi ha lavorato perché si affermasse una nuova classe dirigente», ricordando che «da domani dobbiamo lavorare per mandare a casa de Magistris, la coalizione di centrodestra e gli altri avversari alle elezioni, perché la sfida è impegnativa ma è alla nostra portata». 
BASSOLINO AMMETTE LA SCONFITTA. Dal comitato elettorale di Bassolino, poco dopo, è trapelata la notizia che l'ex governatore aveva perso per soli 500 voti. Già sindaco di Napoli dal 1993 al 2000, la sua discesa in campo non era stata apprezzata dalla segreteria nazionale del Pd. E l'avversaria vincente, la sua ex fedelissima Valeria Valente, alla vigilia del voto non aveva perso l'occasione di ricordarlo: «Napoli ha bisogno di tornare al centro del dibattito nazionale e io più di altri candidati posso lavorare in sinergia con il governo».
«Ho dato un contributo alla battaglia per la partecipazione, con passione e caparbietà, con tutte le mie forze. Spetta a chi ha vinto il compito di andare avanti. Auguri di buon lavoro e continuiamo la battaglia per Napoli», ha commentato Bassolino, ammettendo la propria sconfitta.
I DATI SULL'AFFLUENZA. I seggi, nelle dieci municipalità partenopee, hanno chiuso alle 21 e si attende ancora la diffusione del dato definitivo sull'affluenza. Ma la paura di una scarsa partecipazione si è rivelata infondata. Alle 18 i votanti si sono attestati su quota 23 mila. Gli organizzatori avevano fissato a 30 mila la soglia minima considerata accettabile, un obiettivo che sembra sia stato superato. Secondo le ultime stime dei dirigenti locali del partito, infatti, i votanti complessivi sarebbero 32 mila.
APP ANTIBROGLI, PROBLEMI DI CONNESSIONE. Per evitare il rischio di voti multipli irregolari, il Pd aveva puntato sul digitale, con l'introduzione di tablet a disposizione dei presidenti di seggio. Un'app dedicata avrebbe dovuto consentire di registrare e mettere in Rete in tempo reale le generalità degli elettori. Ma in una decina dei 78 seggi aperti a Napoli, a causa di problemi di connessione alla rete internet, i tablet non hanno funzionato. In altri i dispositivi si sono scaricati e non c’era una presa elettrica per ricaricarli. Le procedure sono tornate quindi manuali e il conteggio dei votanti 'cartaceo'.

 

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23.41 - BASSOLINO AMMETTE LA SCONFITTA. «Ho dato un contributo alla battaglia per la partecipazione, con passione e caparbietà, con tutte le mie forze. Spetta a chi ha vinto compito di andare avanti. Auguri di buon lavoro e continuiamo la battaglia per Napoli». Così Antonio Bassolino ha ammesso la propria sconfitta alle primarie.


23.04 - VALENTE ANNUNCIA LA VITTORIA. «Napoli ha scelto di guardare avanti con una nuova classe dirigente. Grazie a tutti i cittadini. E ora tutti insieme nel centrosinistra per tornare al governo della città». Così Valeria Valente ha annunciato la sua vittoria alle primarie del centrosinistra a Napoli, a scrutinio ancora aperto.

 

22.56 - VALENTE VERSO LA VITTORIA. Con 63 sezione scrutinate su 78, Valente è in vantaggio con 10.766 voti (46,9%), segue Bassolino con 9.378 voti (40%). Poi Sarracino (8,57%) e Marfella (3,61%).

 

22.42 - BASSOLINO ACCORCIA LE DISTANZE. Con 15.764 voti scrutinati, Valente è in testa (44,4%), ma Bassolino accorcia le distanze: 43,5%. Gli altri sono al 12,1%.

 

22.22 - PRIME 10 MILA SCHEDE: VALENTE IN TESTA. Valente in testa con il 46% dei voti, Bassolino secondo con il 43,9%, gli altri al 10,1%. Questi i risultati dopo che sono state scrutinate 10.977 schede.

 

22.15 - LO STAFF DI VALENTE: «NOI IN VANTAGGIO». Secondo i primi dati resi noti dallo staff di Valeria Valente, dopo lo spoglio di 4 mila schede la candidata sarebbe in vantaggio con il 46,7% dei voti su Antonio Bassolino, collocato al 41,1%. Al terzo posto, secondo questi dati, c'è Marco Sarracino con il 9,8% dei voti, seguito da Antonio Marfella con il 2,3%.

 

21.58 - I PRIMI NUMERI: AVANTI BASSOLINO. Con 2.545 schede scrutinate, Antonio Bassolino è in testa con il 59% dei voti. Segue Valeria Valente con il 27%. Gli altri due candidati si collocano attorno al 14%.
A Toledo i voti relativi alle schede scrutinate sono 600 per Bassolino e 148 per Valente. Alla Vicaria 131 per l'ex sindaco e 57 per la giovane parlamentare. All'Arenella si delinea un testa a testa: Bassolino a 111, Valente a 112. Risultati ancora parziali e incerti.

 

21.55 - BASSOLINO IN VANTAGGIO AL CENTRO, VALENTE ZONA ORIENTALE. Dalle considerazioni dei primi presidenti di seggio arrivati al comitato centrale, Bassolino si sta affermando nel centro città, mentre Valeria Valente nella zona orientale.

21.44 - TESTA A TESTA BASSOLINO-VALENTE. Secondo i primissimi dati relativi a tre seggi, si profila un testa a testa Bassolino-Valente, con un leggero vantaggio del primo.

21.25 - VALENTE: «INCROCIO LE DITA». La candidata Valeria Valente aspetta nel suo quartier generale, in piazza Borsa a Napoli i risultati del voto. «In caso di vittoria», ha detto ai cronisti de Il Mattino, «saprò allargare la coalizione. Per ora dico solo che quella di oggi è stata una giornata segnata da un voto pulito e responsabile. Una festa per la democrazia. Il risultato? Incrocio le dita».

 

21.19 - AFFLUENZA INTORNO A QUOTA 30 MILA. Il dato ufficiale sull'affluenza finale non è stato ancora diffuso, ma in tutto gli elettori che si sono recati alle urne a Napoli dovrebbero essere circa 30 mila. Secondo le ultime stime dei dirigenti locali del Pd, 32 mila.

 

21.17 -  IL NOME DEL VINCITORE ATTESO PER MEZZANOTTE. Grande soddisfazione per l'affluenza alle primarie del centrosinistra da parte di Gianfranco Wurzburger, responsabile dell'organizzazione. Wurzburger ipotizza che il vincitore delle primarie potrà essere annunciato entro la mezzanotte.

 

20.30 - AFFLUENZA PIÙ ALTA RISPETTO ALLE PRIMARIE PRECEDENTI. Nelle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco a Napoli, il numero di votanti rilevato alle ore 18 - pari a 23 mila persone - ha già superato sia quello complessivo raggiunto, sempre in città, alle primarie della primavera 2015 per la scelta del candidato governatore, sia quello delle parlamentarie del 2012. Infatti, i votanti napoletani per le primarie regionali fuono in tutto 16.308, mentre alle «parlamentarie» del 2012 nella città di Napoli votarono complessivamente 20.010 persone.

 

20.20 - VOTANO ANCHE LE SUORE. Al seggio del Pendino, in via Rua Catalana a Napoli, a due passi dalla storica Piazza Mercato, gli altri elettori le hanno subito scherzosamente ribattezzate le «sorelle democrat». Ci sono, infatti, anche delle suore fra quanti si sono presentati al seggio per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. A chi le ha avvicinate, le suore hanno detto che il voto è sempre un dovere civico, anche se si tratta di primarie.

  • Alle urne per le primarie napoletane del centrosinistra anche le suore.

 

19.57 - DOVE HANNO VOTATO I CANDIDATI. Bassolino ha votato a Posillipo, dopo la corsa sul lungomare. Per il candidato pomeriggio in famiglia, poi in serata si è recato nella sede del Comitato alla Fondazione Chiaromonte. Valeria Valente ha votato invece al seggio allestito nella sezione del Pd al Pendino, poco distante da piazza Mercato. Nel pomeriggio ha cominciato un tour tra i seggi della zona orientale di Napoli, tra San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli. Ha votato in un seggio nel quartiere Scampia, periferia nord di Napoli, Marco Saracino, 26 anni, il più giovane tra i candidati in corsa per la carica di sindaco, componente della Direzione nazionale del Pd. Il medico Antonio Marfella, candidato alle primarie come indipendente per il Psi, ha invece votato nell seggio del quartiere Stella, dove è arrivato in sella a uno scooter.

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