Primarie Roma 2016, i risultati in diretta

Sfida tra 6 nella Capitale. Giachetti ha vinto con oltre il 60%. Affluenza: al voto in 40 mila. Il live.

06 Marzo 2016

Una resa dei conti dentro il Partito democratico dopo le dimissioni di Ignazio Marino, con l'incubo del flop di partecipazione e l'ombra di Mafia Capitale da tenere lontana nei ricordi.
Sono stati questi gli ingredienti dentro il grande calderone delle Primarie 2016 del centrosinistra per scegliere il candidato sindaco di Roma.
Nella Capitale 193 seggi aperti dalle 8 alle 22 (nello stesso giorno consultazioni anche a Napoli).
GIACHETTI DAVANTI A TUTTI. La sfida a sei è stata vinta dal favorito e renziano doc Roberto Giachetti (percentuali subito abbondantemente oltre il 60%) che l'ha spuntata su Roberto Morassut (secondo alcuni rumor mosso da un piano anti-Renzi di Walter Veltroni e Massimo D'Alema) che ha ammesso la sconfitta, e Stefano Pedica per il Pd; Domenico Rossi per Centro democratico, Gianfranco Mascia per i Verdi e Chiara Ferraro, una ragazza autistica.
I votanti hanno dovuto versare almeno 2 euro per concorrere alle spese organizzative e sottoscrivere le 'Linee guida del centrosinistra per Roma'.
Meno di un migliaio gli immigrati e i ragazzi dai 16 ai 18 anni che hanno potuto votare presso i 16 seggi speciali dove si sono pre-registrati.
AFFLUENZA INTORNO AI 40 MILA. Sull'affluenza si sono rincorsi diversi numeri.
Giancarlo D'Alessandro, dal coordinamento, ha provato a fare chiarezza: «Tra le 17 e le 18 eravamo a 35-40 mila votanti».
Di sicuro meno rispetto al 2013, quando votarono 100 mila persone e fu eletto Marino.
TANTI ANZIANI, POCHI GIOVANI. Questa volta alle urne si sono presentati tanti anziani e pochi giovani, almeno stando alle testimonianze che sono arrivate da alcuni circoli dove si è votato o anche solo dal colpo d'occhio, andando da un seggio all'altro, specie in mattinata, quando l'affluenza è stata maggiore.
Secondo Erica Battaglia, ex consigliere comunale e presidente della sezione di Capannelle, «l'età media dei votanti è stata sui 45 anni».
Non è andata diversamente al circolo dell'Alberone: «Anche qui sono venute a votare parecchie persone anziane, pochissimi stranieri e una decina di 16enni».
INTOLLERANZA E VANDALISMO. Nella Capitale ci sono stati anche episodi di intolleranza e addirittura di vandalismo verso alcuni seggi.
In certi gazebo sono stati rubati di notte tavoli e sedie, mentre al circolo Pd di Tor Bella Monaca è stato inserito del silicone nella serratura per impedire l'apertura.
A largo Appio Claudio i centri sociali hanno compiuto un blitz con foto di Carminati e Buzzi, protagonisti dell'inchiesta su Mafia Capitale.
Ma i gazebo sono stati comunque tutti aperti, come ha sottolineato Matteo Orfini, presidente del Pd e commissario del Partito a Roma.
«In un'ora ci sono stati più votanti che alle Comunarie del Movimento 5 stelle», ha detto polemico.

  • Finti manifesti elettorali con Buzzi e Carminati candidati del Pd.


Il liveblogging


00.05 - GIACHETTI: «OGGI UN'AMICHEVOLE, ORA PUNTO ALLE ELEZIONI». «Oggi abbiamo giocato un'amichevole. Io intendo vincere le elezioni a Roma e non è così scontato. Noi siamo in campo per vincere e io voglio vincere a modo mio restando una persona onesta e libera soprattutto». Così Roberto Giachetti.
 

23.45 - ORFINI: «GIACHETTI È IL VINCITORE DELLE PRIMARIE». «Giachetti è il vincitore, facciamo parlare Giachetti».
Così il commissario dem Matteo Orfini arrivando alla ex Dogana a San Lorenzo.


23.35 - GIACHETTI AL 64,16%, MORASSUT AL 27,52%. Roberto Giachetti ha ottenuto il 64,16% delle preferenze dei votanti alle Primarie contro il 27,52% di Roberto Morassut.
È quanto emerso dallo spoglio di 48 seggi su 193 secondo i dati forniti dal Comitato per le Primarie.
Gianfranco Mascia fermo allo 0,78%, Chiara Ferraro all'1,50%, Domenico Rossi 3,32% e Stefano Pedica 1,39%.

23.30 - MORASSUT: «GIACHETTI HA VINTO, LO SOSTERRÒ DA SUBITO». «L'esito della consultazione è chiaro e vede prevalere Roberto Giachetti. Come già detto nel corso della competizione, sosterrò da subito Roberto come candidato unitario del centrosinistra».
Così Roberto Morassut, candidato sindaco alle Primarie del centrosinistra.

22.50 - GUERINI (PD): «BEL SEGNALE DI PASSIONE, MOLTO SODDISFATTI». «Siamo molto soddisfatti dalla partecipazione alle Primarie che ci arrivano dai territori, dove registriamo una crescita rispetto ai dati precedenti».
Lo ha affermato il vice segretario Pd Lorenzo Guerini, interpellato al telefono.
A Napoli l'affluenza «molto positiva» è «un bel segnale di partecipazione e passione. A Roma un buon risultato considerata anche la situazione da cui partivamo».


22.45 - GIACHETTI VERSO LA NETTA VITTORIA. Dai primi seggi scrutinati Roberto Giachetti è in vantaggio nella sfida delle Primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco di Roma.
Netta la differenza di voti in alcuni seggi: nel Municipio IV al gazebo di via Donato Menichella 38 voti sono andati a Morassut e 75 a Giachetti, nel Municipio III gazebo via Camerata Picena 8 a Morassut 27 a Giachetti, in quello a piazza dei Vocazionisti 12 a Morassut e 81 a Giachetti, nel IX Municipio in via Renzo Bertani 33 voti per l'ex assessore della giunta Veltroni e 122 al vicepresidente della Camera, nel I Municipio gazebo via Montebello Giachetti stravince con 115 preferenze contro 39.
Nel Municipio IX nel seggio di via Castel di Leva vince Morassut con 93 voti contro i 33 di Giachetti.
 

22.30 - PRIMI RISULTATI: GIACHETTI AL 67%. Secondo i primi dati il renziano e favorito Roberto Giachetti sarebbe saldamente in testa al 67% (fonte Youtrend). Morassut arranca al 23%.

22 - SEGGI CHIUSI, CROLLATA L'AFFLUENZA A OSTIA. Crollo dell'affluenza ai gazebo a Ostia, il Municipio travolto dallo tsunami di Mafia Capitale e sciolto per mafia.
Alle Primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Roma fino alle 18  avevano votato 1.403 romani.
Nel 2013 i votanti in tutto erano stati circa 5 mila.
 

20.35 - MARINO: «NON HO VOTATO, LAVORO AL MIO LIBRO». «Mi scuso se non riuscirò a stare tutto il tempo con voi. Sto terminando il mio libro. Lo devo consegnare domani alla casa editrice per andare in stampa nei prossimi giorni. E chi ha lavorato con me o mi conosce lo sa, sono pignolo: sto controllando parola per parola, virgola per virgola, nome per nome, cognome per cognome. Questa città è una città straordinaria e in questo momento dalle forze della società civile può arrivare il cambiamento. Il desiderio di cambiamento non si ferma, siete voi, siamo noi».
Così l'ex sindaco Ignazio Marino arrivato alla riunione dei suoi supporter in largo dello scoutismo.
A chi gli chiedeva ironicamente dove avesse votato per le Primarie Marino ha risposto: «Io oggi non ho votato per le ragioni ho già spiegato».


19.40 - RACCOLTA FONDI PRO-MARINO: «MEGLIO SPENDERE COSÌ I 2 EURO». I supporter dell'ex sindaco Ignazio Marino si sono riuniti proprio nel giorno delle Primarie per una serata di autofinanziamento.
L'evento musicale si è svolto in largo dello Scoutismo.
Da qui la presidente dell'associazione 'Parte Civile, marziani in movimento', Emilia La Nave, ha spiegato: «Si tratta di una riunione di autofinanziamento di un movimento spontaneo che cresce grazie ai volontari. Arriva nel giorno delle Primarie, perché pensiamo sia un modo più piacevole e utile per impegnare il tempo e perché volevamo dare i nostri due euro per costruire qualcosa di utile per la città. Noi continuiamo a sperare in una ricandidatura del sindaco Marino, che lui riprenda il lavoro da dove è stato interrotto. Queste Primarie? I cittadini si erano già espressi con quelle del 2013».

 


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