Primarie Usa 2016, il live del caucus in Iowa

Hillary Clinton vince di misura su Bernie Sanders tra i democratici. Che chiede il riconteggio delle schede. Ted Cruz batte Donald Trump nel Gop.

02 Febbraio 2016

Trump è stato superato dall'avversario Cruz.

(© Ansa) Trump è stato superato dall'avversario Cruz.

La sera dei caucus in Iowa è finita, e Hillary Clinton si ritrova con una vittoria che sa di sconfitta. O, come minimo, spaventa. L'ex first lady ha vinto sul filo di lana i caucus con il 49,89% dei voti (700), contro il 49,54% dei voti (695) andato al suo rivale Bernie Sanders.
Il candidato socialista è riuscito a (quasi) pareggiare i voti dell'ex segretario di Stato con un'impressionante rimonta alla vigilia delle elezioni.
SANDERS CHIEDE IL RICONTEGGIO. E, dopo le dichiarazioni di vittoria della Clinton, ha messo in dubbio il risultato della sfida e chiesto al partito un conteggio voto per voto, dopo che il vantaggio accreditato dai sondaggi della vigilia alla ex first lady pare ridotto a pochi decimali.
Negli ultimi mesi l'ex first lady è sempre stata considerata la candidata democratica più probabile per la corsa alla Casa Bianca, ma con il voto nella prima tappa delle primarie americane la sua leadership vacilla.
I repubblicani dell'Iowa hanno invece scelto Ted Cruz (27,7% dei voti), che batte l'avversario Donald Trump (24,3%) nonostante i sondaggi dessero il magnate avanti.
Con il 99% dei voti scrutinati, la nomina del primo posto è stata ritardata a lungo. «Too close to call», dicono i media americani, troppo vicini per nominare il numero uno.
In alcune circoscrizioni, per decretare il vincitore è stato usato il lancio della monetina.

 


Martin O'Malley, altro democratico in lizza per la Casa Bianca, ha annunciato il ritiro dalla campagna elettorale.
TRUMP: «FELICE DEL RISULTATO». «Abbiamo finito al secondo posto. E posso dire che sono orgoglioso del risultato. Mi congratulo con Ted Cruz», ha dichiarato Trump, sottolineando di «essere felice del risultato» in Iowa.
Parole di circostanza, che nascondono lo smacco subito dopo essere stato in testa ai sondaggi fino alle ore prima del voto. Anche Marco Rubio, il terzo candidato repubblicano, lo ha quasi raggiunto, arrivando a un solo punto di distanza (23,1%) e dimostrandosi la vera sorpresa tra i repubblicani. «Tornerò spesso, forse tornerò e comprerò una fattoria»: così il tycoon saluta l'Iowa, prima di partire per il New Hampshire.
Débacle per Jeb Bush, che arriva solo al 2,8% delle preferenze.
Il discorso della vittoria di Cruz dice molto di questo candidato, per alcuni aspetti più estremista dello sconfitto Trump. Cruz ha annunciato che la sua presidenza sarà «la vittoria dei valori giudeo-cristiani, dopo anni in cui Obama ha rovinato l'America», continuando a spingere sulla sua immagine di uomo di fede, punto di riferimento per ogni buon cristiano.
L'IMPORTANZA DELL'IOWA. Il voto in Iowa è da sempre considerato una cartina tornasole per sondare l'umore degli americani. Sono infatti i primi numeri concreti ad arrivare dopo mesi di sondaggi e supposizioni. Due le considerazioni fondamentali da fare dopo i risultati. La prima è che la strada per la Casa Bianca di Hillary Clinton non è così dritta come si poteva pensare. L'endorsement del New York Times appena prima del caucus nel Midwest non è bastato a contenere la risalita di Sanders, che a molti ha ricordato quella di Obama nel 2008. Allora l'attuale presidente riprese e superò la Clinton, iniziando la corsa che lo portò alla vittoria. La seconda è che Donald Trump, nonostante sfrutti un continuo rilancio mediatico per la sua eccentricità, non convince del tutto i repubblicani, forse spaventati dall'esuberanza e dalle esternazioni del magnate americano.

 

 

Il live del caucus in Iowa

 

12:20 - SANDERS VUOLE IL RICONTEGGIO. Bernie Sanders mette in dubbio il risultato della sfida nel campo democratico in Iowa contro Hillary Clinton e chiede al partito un conteggio voto per voto, dopo che il vantaggio accreditato dai sondaggi della vigilia alla ex first lady pare ridotto a pochi decimali.

 

11:20 - SANDERS IN AEREO VERSO IL NEW HAMPSHIRE. Bernie Sanders ha lasciato l'Iowa per recarsi nel New Hampshire, dove il 9 febbraio si terranno le primarie di democratici e repubblicani. Uscito trionfante da un'elezione in cui ha dimostrato di poter competere contro Hillary Clinton, ha dichiarato che «nel New Hampshire daremo un'altra scossa al mondo».

 

10:20 - CLINTON VINCE DI MISURA. L'ex first lady Hillary Clinton ha vinto sul filo di lana i caucus democratici in Iowa con il 49,89% dei voti (700) contro il 49,54% dei voti (695) andato al suo rivale Bernie Sanders. Lo riferisce il quotidiano britannico The Guardian

 

09:20 - IL LANCIO DELLA MONETINA. In alcune circoscrizioni dell'Iowa, per decretare il vincitore si è arrivati al lancio della monetina nel caso le schede scrutinate fossero in parità. Ecco un seggio dove il 'coin-flip' ha decretato la Clinton.

 

 

08:20 - NESSUN VINCITORE DICHIARATO TRA I DEMOCRATICI. Con il 99% dei voti scrutinati in Iowa, Hillary Clinton e Bernie Sanders sono ancora testa a testa, a una distanza così ravvicinata da non consentire di dichiarare un vincitore.

 

08:05 - JEB BUSH: «LA CORSA INIZIA NEL NEW HAMPSHIRE». «La vera corsa alla Casa Bianca inizia il 9 febbraio in New Hampshire», ha affermato il candidato repubblicano Jeb Bush dopo i deludenti risultati in Iowa, dove ha conquistato il 3% dei voti. «Non abbiamo mai fatto dell'Iowa uno stato chiave per la corsa».

 

07:55 - SANDERS: «PAREGGIO VIRTUALE». Il senatore democratico del Vermont, Bernie Sanders, ha definito il risultato dei caucus dell'Iowa un 'pareggio virtuale'. Sanders è dato al 49,6%, Clinton al 49,9%.

 

07:40 - CLINTON: «SOSPIRO DI SOLLIEVO». Con i sondaggi che la danno un pelo davanti a Sanders, Hillary Clinton è salita sul palco della Drake University a Des Moises, capoluogo dell'Iowa, annunciando di poter tirare un sospiro di sollievo.

 

 

 

07:25 - LE SCHEDE DEI CANDIDATI. Ecco le posizioni dei candidati democratici e repubblicani su alcuni temi scottanti.

 

 

07:00 - CLINTON 49,8%, SANDERS 49,6%. I due principali candidati democratici sono a un soffio l'uno dall'altro. Il vincitore non è ancora stato annunciato.

 

06:30 - CRUZ CITA OBAMA. «Yes We Can»: Ted Cruz, nel feteggiare la sua vittoria nei caucus dell'Iowa, rispolvera addirittura lo slogan del 2008 di Barack Obama, che proprio in Iowa sconfisse Hillary Clinton.

 

06:10 - SANDERS ESULTA, TESTA A TESTA CON CLINTON. Bernie Sanders esulta: «Sono alla pari con Hillary Clinton: Questo è un profondo messaggio all'establishment», ha detto il senatore del Vermont, mentre in Iowa la gara è 'too close to call' per decidere se il vincitore sarà lui o l'ex first lady.

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