Raggi-Mafia capitale, Gabrielli smentisce la relazione

«L'esponente del M5s è coinvolta». Ma il prefetto nega. Errore o attacco premeditato?

22 Gennaio 2016

Virginia Raggi del M5s.

Virginia Raggi del M5s.

Il sito Dagospia l'aveva definita una «bomba in via d'esplosione». Ma nel giro di alcuni minuti si è rivelata una bufala.
La 'notizia' riguardava il presunto coinvolgimento della grillina Virginia Raggi nell'inchiesta 'Mondo di mezzo' su Mafia capitale.
Secondo Dagospia, che cita il sito del senatore del Partito democratico Stefano Esposito (ex assessore della Giunta Marino), il nome della consigliera comunale del M5s a Roma, tra i possibili candidati alla poltrona di sindaco, compare nella relazione desecretata su Mafia capitale a pagina 669 nel capitolo dedicato al «capitale politico» di Salvatore Buzzi e Massimo Carminati.
GABRIELLI: «È UN REFUSO». Peccato che il M5s abbia smentito tutto riportando una lettera del prefetto Franco Gabrielli, che sottolinea come il nome della Raggi sia finito nella relazione di Mafia Capitale per un refuso: «Si precisa che quanto scritto nell’articolo è frutto di un errore commesso dalla stessa Commissione prefettizia durante la redazione della relazione. A dimostrazione di ciò, alleghiamo una dichiarazione dello stesso prefetto Gabrielli che, proprio in merito all’inserimento del nominativo dell’ex consigliera M5s al Comune di Roma Virginia Raggi nella relazione su Mafia Capitale, testualmente, afferma: 'Come ho avuto modo di accertare, anche tramite alcuni funzionari incaricati di svolgere l’attività di accesso, l’inserimento del nominativo della consigliera Virginia Raggi è effettivamente errato'. Trattasi dunque, precisa ancora Gabrielli, di 'un refuso', tra l’altro facile da accertare visto che la stessa Raggi, come sottolinea nuovamente Gabrielli nella sua dichiarazione, 'non risulta sia stata eletta, o abbia assunto cariche, a seguito delle precedenti consultazioni elettorali del 2008'».
TEMPISMO SOSPETTO. L'elenco si riferisce infatti a chi aveva assunto cariche dopo le consultazioni elettorali del 2008, mentre la consigliera M5s è stata eletta nel 2013. 
Inoltre non viene spiegato di cosa sia accusata la Raggi, che non viene citata nelle pagine successive.
Una bufala, dunque. Uscita - secondo i maligni - con un tempismo sospetto, sia perché segue il caso Quarto-camorra, che ha portato alle dimissioni del sindaco Rosa Capuozzo, sia perché precede la campagna elettorale per il Campidoglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Da sinistra: il camion usato a Nizza, l'attentatore di Monaco e la chiesa di Saint Etienne du Rouvray.
Terrore, la narcosi della coscienza ci può …

Nizza, Monaco, Rouen: ci abitueremo al male. E l'ossessiva ricerca di soluzioni risulta ripetitiva e inefficace. Successe già negli Anni 70. L'analisi di Lia Celi.

Rouen, Augé: «Vi spiego la trappola simbolica dell'Isis»

Primo attacco a una chiesa. Dopo Charlie, Parigi e Nizza è una svolta simbolica. Augé: «I terroristi non riconoscono l'Europa laica, così ci fanno tornare indietro».

Mediaset, ora Berlusconi teme la scalata di Bolloré

Rottura tra il Biscione e Vivendi. Il Cavaliere sospetta una manovra dei francesi. Che sfrutterebbero la debolezza del titolo. Fermandosi prima della soglia Opa.

prev
next