Politica
AMMINISTRATIVE
Sardegna, ballottaggio a Oristano e Alghero
Selargius a destra. Grillo va bene.
In Sardegna Beppe Grillo è andato bene ma non ha sfondato. I candidati del Movimento 5 stelle hanno conquistato i loro primi posti nei Consigli comunali, ma senza replicare l'exploit nelle amministrative dello scorso 6 maggio.
Alghero e Oristano vanno al ballottaggio per decidere il loro sindaco, a Selargius si conferma al primo turno il centrodestra.
E nei piccoli centri hanno trionfato le liste civiche. Questo il verdetto delle urne per la tornata amministrativa in Sardegna, dove si sono eletti i sindaci di 64 città.
CRESCE L'ASTENSIONISMO. Anche l'Isola ha fatto i conti con un preoccupante astensionismo: cinque punti in meno sulle precedenti consultazioni (dal 74,4% al 69,6%), con un crollo vistoso, ben 10 punti, a Selargius e Oristano.
Il centrodestra ha pagato le divisioni interne, soprattutto in casa Popolo della libertà, ma il responso delle urne non si è trasformato nella temuta débâcle.
«Laddove siamo uniti vinciamo», ha detto il coordinatore regionale del Pdl Settimo Nizzi. «È un monito contro le divisioni, contro chi vuole andare avanti da solo e contro chi crede di essere indispensabile», ha commentato sferrando un nuovo attacco al governatore Ugo Cappellacci, con il quale è ormai guerra aperta.
SFIDA AD ALGHERO E ORISTANO. Ha tenuto anche il centrosinistra, che è riuscito a minare al primo turno storiche roccaforti del centrodestra come Alghero e Oristano.
«Abbiamo pareggiato, ma il nostro gol vale doppio, visto che giocavamo fuori casa», ha sottolineato il segretario regionale del Partito democratico, Silvio Lai, usando una metafora calcistica.
«Mi pare che tutto il centrosinistra abbia avuto una buona performance», ha sottolineato, «ma occorrerà attendere i dati definitivi per poter valutare bene e quindi i ballottaggi nelle grandi città».
CONFERMA CAPPAI A SELARGIUS. A Selargius, grosso centro alle porte di Cagliari, i giochi invece sono già fatti. Gianfranco Cappai, candidato del centrodestra, si è riconfermato sindaco al primo turno.
Brucia la sconfitta alla sfidante Rita Corda del centrosinistra. «Abbiamo proposto un programma alternativo, purtroppo non è stato recepito come speravamo», ha detto, non prima di essersi congratulata con il vincitore.
«Resta la soddisfazione dei tanti giovani candidati nelle nostre liste che entreranno in Consiglio comunale e lavoreranno all'interno delle istituzioni».
Sviluppo e lavoro le parole d'ordine del neosindaco: «Noi faremo la nostra parte, ma sarà fondamentale il supporto del governo nazionale e della Regione».
BALLOTTAGGI IL 24 E 25 GIUGNO. Sfide aperte e verdetto rimandato al 24 e 25 giugno prossimi nelle altre due città con più di 15mila abitanti.
Ad Alghero si contendono la poltrona di sindaco Francesco Marinaro, del centrodestra, e Stefano Lubrano del centrosinistra.
Risultato più che soddisfacente per Giorgia Distefano, candidata 'grillina' che ha sfiorato il 10%, confermando il trend nazionale e piazzando un consigliere in Comune.
Un seggio Cinquestelle anche a Quartucciu (Cagliari) con Bruno Flavio Martingano, che ha sfiorato il 15% dei consensi.
Ballottaggio, infine, a Oristano: si sfideranno Giuliano Uras, candidato centrista sostenuto anche da Psd'Az e Terzo Polo, e Giudo Tendas del centrosinistra. Fuori dai giochi l'aspirante sindaco del Pdl, Andrea Lutzu.
Martedì, 12 Giugno 2012

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Comunali in Sardegna, elezioni in 64 città

Seggi aperti fino alle 15 dell'11 giugno. Affluenza in calo.










































